Guida autonoma negli USA: oltre il 50% pagherebbe fino al 20% in più

La guida autonoma farà risparmiare carburante e incidenti, e negli USA un sondaggio rivela quanti sarebbero disposti a cambiare subito abitudini

10 maggio 2019 - 17:47

Sempre più ricerche vogliono capire quale sia la percezione dei consumatori riguardo alla guida autonoma. Mentre prosegue lo sviluppo delle auto driveless ci si interroga su come reagirà il pubblico nel vederle su strada. Si prevede che nel 2029 il 63% degli americani preferirà l’auto autonoma a quella convenzionale. Secondo i ricercatori nel tempo crescerà accettazione e fiducia verso le nuove tecnologie grazie alle conferme sul fronte della sicurezza. I benefici in termini di minori costi di gestione e maggior tempo a disposizione saranno fondamentali per la diffusione delle auto a guida autonoma. Gli automobilisti saranno tanto contenti di avere una vettura autonoma da essere disposti anche a spendere di più. Vediamo i dettagli.

ACCETTARE LA TECNOLOGIA

Arriva un nuovo studio ad esaminare il rapporto dei driver con le vetture a guida autonoma. Secondo il Capgemini Research Institute l’accettazione da parte dei consumatori negli Stati Uniti non farà altro che crescere. Nei prossimi 10 anni il consenso per le auto autonome raddoppierà e, nel 2029, il 63% degli americani le preferirà. I consumatori si convinceranno guardando ai benefici che i veicoli autonomi prometto in termini di efficienza del carburante (73%), emissioni ridotte (71% ) e risparmiando tempo (50%). Markus Winkler, responsabile globale del comparto Automotive di Capgemini: “Le aspettative dei clienti riguardo alle esperienze in auto non avranno solo un impatto sull’industria automobilistica, ma anche su altri settori aprendo la strada a una miriade di opportunità di collaborazione”. In auto ci sarà più tempo libero fioccheranno le occasioni di business per molti settori non solo legati alla tecnologia.

LA VITA DI TUTTI I GIORNI

Interessante il fatto che più della metà degli intervistati abbia dichiarato che sarebbe disposto a pagare fino al 20% in più per un’auto a guida autonoma rispetto ad una standard. I consumatori sono convinti che i mezzi autonomi assumeranno un ruolo più importante nella vita quotidiana, andando oltre la mobilità da A a B. Il 49% sarebbe d’accordo se l’auto a guida autonoma facesse commissioni a suo nome. Il 54% si fiderebbe di un veicolo autonomo per spostarsi da solo con amici e familiari. Infine il 50% degli americani si aspetta che le auto a guida autonoma aiutino a risparmiare tempo permettendo loro di socializzare, divertirsi, lavorare o semplicemente godersi il viaggio. Se questi erano gli aspetti positivi la ricerca di Capgemini evidenzia anche preoccupazioni. Al primo posto il rischio che l’auto a guida autonoma non sappia gestire situazioni impreviste (71%).

ATTIVITA’ IN AUTO

Gli automobilisti temono anche il rischio di attacchi hacker (73%), le difficoltà a interagire con veicoli guidati dall’uomo (56%), le incertezze nel traffico (51%) e le difficoltà a interagire con altri veicoli autonomi (46%). Ultima, ma non meno importante, la paura di non saper utilizzare i veicoli autonomi (37%). Interessante la lista delle attività in auto. Dal sondaggio ascoltare la musica resta quella preferita (76%), segue lo svago con amici e familiari (64%), la ricerca di notizie e attualità (62%). Tra le altre non possono mancare lo spuntino (58%), gli acquisti online (46%) e il sonno (45%). Il 18% degli americani intervistati si dice addirittura pronto a fare palestra a bordo dell’auto driveless. Un consumatore su due, cioè il 46%, ha detto che userà il tempo in auto per fare shopping. Secondo Capgemini l’auto a guida autonoma aprirà grandi opportunità di business sia per i negozi digitali che fisici.

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