Le prime 10 auto a guida autonoma entrano in servizio con Lyft negli USA

I taxi a guida autonoma Waymo entrano ufficialmente in servizio: su 10 auto si potrà prenotare un passaggio con Lyft a Phoenix

8 maggio 2019 - 20:31

La guida autonoma di Waymo arriva dai clienti Lyft. Per la prima volta negli Usa, e precisamente nella zona di Phoenix, attraverso l’app di Lyft ci si potrà far venire a prendere da un van driveless. Ben 10 vetture equipaggiate con i sistemi di autoguida di Waymo sono al servizio degli utenti. Questo piccolo ma significativo passo avanti è stato possibile grazie al lavoro degli ultimi anni. Waymo ha svolto migliaia di test nell’area di Phoenix mappandola dettagliatamente. Il primo servizio di drivesharing a guida autonoma è in realtà un grande laboratorio su gomme. Waymo ha scelto di mettere parte della sua flotta al servizio di Lyft per continuare a raccogliere dati utili allo sviluppo. Vediamo i dettagli.

SVOLTA AUTONOMA

I clienti dell’app Lyft nella zona di Phoenix saranno presto coinvolti in un’esperienza assolutamente nuova. Gli utenti avranno l’opportunità di salire a bordo di uno dei minivan a guida autonoma di Waymo. Si tratta della fase forse più importante della partnership tra Waymo e Lyft annunciata per la prima volta quasi due anni fa. Saranno 10 i veicoli disponibili sull’app di Lyft nell’area di Phoenix. Per ovvi motivi in questa prima fase ci saranno dei driver di supporto seduti dietro al volante e pronti ad intervenire in caso di necessità. Ma nonostante l’apparente limitatezza del progetto siamo di fronte ad un vero e proprio balzo tecnologico in avanti. Il tutto è stato possibile grazie al lavoro di Waymo che ha mappato le strade intorno a Phoenix per oltre due anni.

IL SERVIZIO

Va detto che Waymo è da sempre attenta ad evitare fughe di notizie. La compagnia opera nell’area di Phoenix da qualche tempo attraverso il servizio Waymo One. La piattaforma ha permesso ad oltre 1.000 persone di salire a bordo dei van autonomi dell’azienda per raggiungere il lavoro o fare acquisti. Il programma pilota di Waymo è coperto dal più stretto riserbo tutti gli utenti registrati hanno dovuto firmare accordi di non riservatezza prima di salire a bordo. Waymo e Lyft si erano accordate per lavorare insieme nel 2017, ma non avevano mai spiegato cosa avrebbero fatto. Attraverso il nuovo servizio condiviso le due società hanno deciso di condividere i costi e gestire insieme tutti i problemi correlati. Insomma per la prima volta la guida autonoma si lascia alle spalle parte dei misteri che la circondano per entrare realmente nella vita di tutti i giorni.

LAVORO COMUNE

L’annuncio di Waymo e Lyft segnala la volontà di procedere velocemente nelle ricerche sulla guida autonoma. Si tratta infatti della prima volta che Waymo rende i suoi veicoli disponibili nell’ambito di una programma che non gestisce in via esclusiva. Il Ceo di Waymo, John Krafcik ha precisato: “Questo primo passo nella nostra partnership ci consentirà di raccogliere preziosi feedback”. La notizia arriva dell’accordo con Waymo sulla guida autonoma arriva nei giorni in cui Lyft ha annunciato il suo rapporto trimestrale. La società ha comunicato di aver perso ben 1.1 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre. Si tratta di un dato molto negativo considerata la perdita di “soli” 243 milioni di dollari archiviata nello stesso periodo del 2018. Lyft ha affermato che le perdite sono dovute ai costi connessi alla sua IPO. Va detto che le entrate sono state di 776 milioni di dollari quasi il doppio rispetto all’anno scorso.

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