GM: entro il 2023 il nuovo software con aggiornamenti in remoto su tutta la gamma

General Motors annuncia l’adozione di un nuovo software con aggiornamenti in remoto su tutti i modelli in commercio entro il 2023

21 maggio 2019 - 13:46

L’intera flotta in commercio General Motors disporrà entro il 2023 di un nuovo software. Sarà capace di ricevere aggiornamenti da remoto. Questa la promessa della Casa statunitense, che in questo modo annuncia l’arrivo di veicoli capaci di scaricare software da internet e trattare moltissimi dati in sicurezza. È un’ulteriore mossa verso la mobilità del futuro e segue il recente investimento in Wejo.

IL SISTEMA DI AGGIORNAMENTO

GM non ha ancora specificato quali saranno tutte le funzionalità del sistema di aggiornamento, né su cosa interverranno gli aggiornamenti scaricati. Il marchio si è limitato ad assicurare che il nuovo software permetterà di supportare tutti gli aggiornamenti necessari nel corso dell’intera vita dei veicoli. Le vetture potranno infatti processare una quantità enorme di dati, fino a 4.5 terabyte ogni ora, cinque volte l’attuale capacità di calcolo dei veicoli General Motors. Il primo modello a montare questo nuovo sistema sarà la nuova Cadillac CT5 Sedan, che sarà prodotta a partire dalla fine di quest’anno.

LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO

Uno dei problemi principali che gli ingegneri di GM hanno dovuto affrontare è stato proprio la sicurezza del nuovo sistema. Creandolo più aperto e connesso per ricevere aggiornamenti in remoto diventa più vulnerabile a possibili attacchi da virus e hacker. I dirigenti del gruppo ci hanno tenuto a specificare che tutti questi inconvenienti sono stati risolti. Le nuove vetture monteranno un software sicuro e inattaccabile. Inoltre, come si apprende da precedenti dichiarazioni di Mark Reuss ai tempi della sua guida del settore sviluppo dell’azienda (ora ne è invece il presidente), gli aggiornamenti e il sistema informatico non avranno influenza alcuna sulle componenti più importanti per la sicurezza a bordo, come ad esempio i freni.

LA RINCORSA AI CONCORRENTI

Il nuovo software di GM non è certo una novità nel mondo dell’automotive. Al contrario, il marchio ha avuto molte difficoltà nello stare al passo coi tempi di altri produttori. Basti pensare a Tesla, che da anni usa aggiornamenti da remoto per i suoi veicoli, cambiando anche radicalmente alcune funzionalità dall’oggi al domani. Questo mese, per esempio, la Casa di Elon Musk ha inviato e installato su tutti i suoi veicoli un nuovo software per la gestione della batteria. Questo per ovviare a una serie di problemi che pare causassero l’incendio di alcuni modelli.

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