Bambini in auto rivolti all’indietro: in arrivo regole più rigide negli USA

L’Nhtsa annuncia una stretta sul trasporto di bambini in auto e l’obbligo di mettere il seggiolino contro il senso di marcia

25 settembre 2020 - 13:00

Montare il seggiolino nel senso contrario di marcia è fondamentale per proteggere al meglio i bambini in auto in caso d’incidente. Le regole sull’utilizzo dei seggiolini auto però non sempre sono adeguate quando si fa riferimento al peso o all’età. La National Highway Transport Safety Administration (NHTSA) fa pressioni per introdurre nuove regole sul trasporto dei bambini in auto. Ecco perché e fino a quando è consigliabile montare il seggiolino contrario al senso di marcia.

TRASPORTO BIMBI IN AUTO: SERVE PIU’ SICUREZZA

Le novità che l’NHTSA ha reso pubbliche durante la Child Passenger Safety Week, riguardano – tra le varie – crash test più realistici per i bambini in auto e l’età minima per il trasporto contrario al senso di marcia per i bambini. Ciò che riguarda i crash test auto e dei seggiolini per bambini condotti dall’NHTSA vede l’introduzione di un nuovo manichino. Il dummy “Q3” riproduce realisticamente il corpo di un bambino di 3 anni per i più severi crash test con i seggiolini: gli impatti laterali. Durante un incidente, infatti, i bambini più grandi spesso sono meno protetti dagli urti laterali (vedi qui qual è il posto più sicuro per un seggiolino in auto). Inoltre sono stati annunciati anche aggiornamenti allo standard federale di sicurezza dei veicoli con impatti frontali più realistici. E questo ci porta alla novità che abbiamo anticipato sui bambini in auto rivolti all’indietro. Il video qui sotto mostra perché è importante montare il seggiolino contro il senso di marcia.

SEGGIOLINO CONTRO IL SENSO DI MARCIA, NORME USA MENO SEVERE

Le regole in vigore negli USA sul trasporto dei bambini in auto, impongono di montare il seggiolino contro il senso di marcia fino a 20 libbre (circa 9 kg). L’NHTSA ha proposto di portare il peso a 26 libbre (12kg) che significa posizionare il bambino in auto rivolto all’indietro almeno fino a circa 12 mesi anziché 6. E’ un indirizzo che già da tempo anche l’American Academy of Pediatrics ha intrapreso segnalando la necessità di alzare l’età dei bambini posizionati contromarcia. Un parere condiviso anche in Europa, ma non contemplato abbastanza dalle leggi.

BAMBINI IN AUTO, FINO A QUANDO CONTRO IL SENSO DI MARCIA

Il montaggio del seggiolino contro il senso di marcia in Europa è obbligatorio fino a quando il bambino non compie almeno 15 mesi. Ma questo è il limite minimo obbligatorio, ben diverso da quanto sostengono i pediatri: posizionare i bambini in auto almeno fino a 4 anni, cioè finché i muscoli del collo non sono abbastanza robusti. Perché è così importante mettere il seggiolino nel senso contrario di marcia? Perché molti crash test, come quello qui sopra, dimostrano che a 50 km/h, in caso d’impatto nel senso di marcia, il collo del bambino subisce una sollecitazione di circa 200 kg. Essendo la parte più pesante di un bambino (circa il 25% del suo peso), un carico così elevato può causare lesioni molto pericolose. Contro il senso di marcia invece, la sollecitazione d’impatto si riduce di 5 volte e viene scaricata per la maggior parte sullo schienale del seggiolino. E’ fondamentale, ovviamente, disattivare l’airbag frontale del anteriore e prestare molta attenzione agli errori da evitare con il montaggio del seggiolino in auto.

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