Auto robot senza conducente: in Florida si vota per i test autonomi

Una proposta di legge vuole eliminare l’obbligo del collaudatore nei test della guida autonoma: il 94% degli incidenti avviene per errore umano

11 aprile 2019 - 13:37

La proposta di legge avanzata in Florida potrebbe spianare la strada a Uber e Lyft nei test di guida autonoma senza conducente. Lo prevede  – almeno nelle intenzioni – una proposta depositata da Jason Fischer, membro del Partito Repubblicano che impugna la legge sull’obbligo del collaudatore a bordo. Un’idea non del tutto nuova e che in tempi recenti si è scontrata con i danni collaterali delle auto a guida autonoma nei test Uber. Eppure ci sono statistiche sulla pericolosità dell’uomo al volante che darebbero ragione a Fischer.

LA LEGGE CHE UBER E LYFT ASPETTAVANO

Anche la guida autonoma, come tutte le altre lotte di partito, è diventata una leva politica. Jason Fischer vuole  rendere la Florida il primo Stato ad autorizzare test senza conducente su strade pubbliche. Il che potrebbe anche dividere l’opinione pubblica ma raccoglierebbe sicuramente il consenso di chi come Uber ha tirato i remi in barca dopo l’incidente. La commissione Affari interni della Camera ha approvato il disegno di legge Fischer che passa al voto in Parlamento.

PROPOSTE CONTROVERSE

Nella stessa sessione è stata presentata una proposta di legge che bandisce gli SMS alla guida e inasprisce le leggi contro le distrazioni alla guida. Mentre fa discutere dopo l’incidente Uber il disegno che autorizzerebbe  il conducente di un’auto a guida autonoma a guardare la televisione o distrarsi se è attivato il pilota automatico. E a chi solleva perplessità sulla sicurezza stradale e sull’affidabilità dei sistemi di guida autonomi senza conducente, Fischer risponde per le rime.

L’UOMO E’ PIU’ PERICOLOSO DELLE AUTO ROBOT

Secondo il politico ingegnere, la fallibilità dei sistemi a guida autonoma è notevolmente minore rispetto a quella dell’essere umano. La tesi è suffragata dai numeri citati da Fischer sugli incidenti stradali in Florida, che sarebbero attribuibili nel 94% dei casi ad errore umano. “La Florida è ampiamente riconosciuta come uno dei leader della nazione nella politica dei veicoli a guida autonoma”. Spiega Fischer “Dobbiamo rivedere le leggi vigenti che regolano la circolazione dei veicoli a motore, che non prevedevano auto senza conducente quando sono state scritte“. Intanto la proposta di legge è passata all’unanimità in Senato prima di approdare alla Camera. E’ prevedibile quindi che otterrà l’ok definitivo in Parlamento. Mentre in Italia solo Torino ha dato dimostrazioni di interesse verso i test di auto a guida autonoma, con imprevisto.

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