Sistemi di bordo: processori Intel per le Nissan

Intel e Nissan annunciano una collaborazione: i processori Atom nel cuore dei sistemi di infotainment delle macchine giapponesi

11 aprile 2012 - 11:35

Sistemi di bordo infotainment: la battaglia fra le aziende nel campo dei microprocessori si fa serrata. Nel risiko delle alleanze, ecco quella fra Intel Corporation e Nissan Motor Company per lo sviluppo di sistemi di infotainment basati su processori Atom, che verranno impiegati su veicoli selezionati della Casa giapponese a partire dal 2013.

UN PROTOTIPO – Il primo frutto dell'accordo c'è già: un sistema di infotainment su un prototipo, l'Infiniti LE (foto) in esposizione all'International Auto Show di New York (ricordiamo che Infiniti è il marchio di lusso di Nissan). L'obiettivo è integrare tecnologia e veicoli, arrivare a una mobile lifestyle connessa: portare in auto Internet, Facebook, Twitter, email, l'informazione e l'intrattenimento. Il sistema di infotainment presente su Infiniti LE prevede la presenza di un doppio schermo: consente la visualizzazione simultanea delle informazioni sul traffico e sull'itinerario da una parte, e di contenuti di intrattenimento dall'altra. Inoltre, si può operare in piena efficienza in multitasking.

IN FUTURO – Non è dato sapere su quali modelli, a ogni modo i veicoli Nissan saranno integrati con Internet e attingeranno dal cloud computing per la fornitura di servizi. Obiettivi: la sicurezza, l'intrattenimento, l'interazione tra auto e chi sta a bordo.

NON È LA PRIMA – Intel, in passato, ha già stretto un accordo con Toyota nel 2011 per lo sviluppo di sistemi infotainment, nonché con BMW e Mercedes. I Produttori di auto, infatti, hanno da diverso tempo spostato l'attenzione allo sviluppo di sistemi infotainment per differenziarsi dai concorrenti. Si veda a riguardo il sistema Sync di Ford (che crede molto nello sviluppo di queste tecnologie di bordo) per il collegamento dei dispositivi personali (smartphone, lettore multimediale) al computer della vettura.

SICUREZZA – Questo tipo di tecnologia è da apprezzare, specie se mirata a migliorare la sicurezza, visto che un semplice smartphone può fornire informazioni preziose sul traffico, sugli incidenti, sulle condizioni meteo, tanto per fare qualche esempio. Però l'interazione guidatore-strumenti elettronici dev'essere concepita in modo che il conducente sia sempre e comunque concentrato il più possibile sulla strada, sui veicoli, sulla guida in generale.

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