Si avvicina il cambio gomme estive: 1 italiano su 2 rischia la multa

Il 51% degli automobilisti italiani gira con gomme troppo usurate, lo dice una statistica sulle abitudini nazionali al momento di cambiare pneumatici

23 marzo 2017 - 9:00

Il prossimo 15 aprile scadranno le ordinanze sugli pneumatici invernali e quindi si approssima il momento per tornare alle gomme estive, adatte alle temperature della bella stagione e all'asfalto asciutto; l'occasione è perfetta per confrontare le attitudini e le abitudini di noi italiani. Non a caso un recente studio, sviluppato su un'indagine statistica nazionale, ha messo in evidenza l'atteggiamento e i comportamenti degli automobilisti italiani riguardo il cambio gomme stagionale, i tempi e le modalità per la sostituzione del treno di pneumatici con uno nuovo. Dall'analisi emerge che 1 italiano su 2 rischia di essere multato per via di gomme fuori uso e non a norma.

ITALIANI MESSI A NUDO DI FRONTE AL CAMBIO GOMME Il sito specializzato 123gomme ha commissionato all'istituto di ricerca indipendente Norstat un sondaggio sul territorio nazionale riguardo le abitudini degli automobilisti italiani riguardo il cambio del treno di pneumatici. Il passaggio dalle gomme invernali a quelle estive spesso è l'occasione per rinnovare il set di pneumatici, magari perché ormai a fine vita o perché in cattive condizioni strutturali, per via di crepe troppo profonde o la cosiddetta cristallizzazione (Impara qui tutti i segreti di una corretta manutenzione agli pneumatici). Il campione, composto da 1.000 intervistati, ha fatto emergere il ruolo essenziale dell'officina di fiducia per la decisione di sostituire le gomme e l'eventuale scelta del nuovo treno; al tempo stesso viene evidenziata la disinformazione diffusa e di quanti automobilisti corrano grossi rischi prima di sostituire le proprie gomme.

PREOCCUPANTE DISINFORMAZIONE Lo studio è stato corredato da una infografica, grazie alla quale è possibile avere un quadro completo della situazione in Italia e avere in un colpo d'occhio evidenza di quelli che sono i comportamenti più diffusi tra gli automobilisti del Bel Paese. Scorrendo i dati vediamo che il 40% del campione maschile e il 42% di quello femminile preferisce non fare ricerche in autonomia e si affida direttamente al rivenditore o all'officina di fiducia. Le risorse internet contendono con percentuali quanto mai prossime il primato alle officine, il 38% degli intervistati usa il web per confrontare modelli nei siti specialistici e reperire informazioni sui forum (il 34% degli uomini e il 20% delle donne), l'8% confronta i prezzi online e acquista il treno più economico, ritenendo che una gomma valga l'altra (Sai realmente come sono prodotti gli pneumatici? Scoprilo qui). Il 14% degli intervistati preferisce confidare nel supporto di parenti e amici per sapere come comportarsi, l'8% invece compra sempre pneumatici identici a quelli del primo equipaggiamento della vettura, ritenendo che la scelta del costruttore è sicuramente corretta (Guarda qui l'infografica sui marchi di pneumatici e sub-brand).

L'APPROSSIMAZIONE NON È DA MENO Una delle domande più importanti del sondaggio ha riguardato la motivazione che spinge ad acquistare un nuovo treno di gomme. Gli intervistati che si affidano alle officine per sapere quando cambiare gomme sono il 49% (il 57% delle donne intervistate); il 51% del campione invece procrastina l'acquisto, correndo seri rischi per la propria sicurezza. Di questa percentuale il 26% valuta il cambio delle gomme quando avverte comportamenti anomali durante la guida, il 15% dichiara invece di acquistare nuovi penumatici quando riscontra crepe che superino i 10 cm di lunghezza e 1.5 cm di profondità, scegliendo una delle risposte multiple (Scopri qui il Road Usage Lab per le gomme più sicure). Si tratta però di una risposta inventata da chi ha commissionato il sondaggio con lo scopo di valutare le reali competenze degli automobilisti italiani ed è allarmante che una percentuale così alta l'abbia scelta. Il 7% del campione dichiara di cambiare treno di gomme in media ogni 7 anni, cioè quando ritiene che gli pneumatici siano a fine vita. Infine il 3% aspetta di essere multato per via del battistrada troppo usurato.

PIU' SICUREZZA CON LE GOMME ESTIVE NELLA BELLA STAGIONE In apertura abbiamo ricordato l'imminente scadenza delle ordinanze invernali, il tempo limite per passare alle gomme estive è fissato al 15 maggio, qualora le coperture termiche abbiano un codice velocità inferiore a quello prescritto dalla carta di circolazione. Se il codice velocità è invece uguale a quello riportato nel libretto è possibile mantenere le gomme invernali anche durante la stagione estiva, ma è una pratica fortemente sconsigliata, vediamo perché. Questa tipologia di pneumatico è molto sensibile alla temperatura e si deteriora rapidamente quando le temperature superano i 15 gradi, superando i 20 gli spazi di frenata si allungano notevolmente (Scopri quanto è importante controllare la pressione delle gomme). L'uso di gomme invernali con il caldo aumenta il rischio di ritrovarsi nel pieno della bella stagione con coperture in pessime condizioni e di essere multati in caso di controllo da parte delle autorità, le quali intensificano le attività proprio in vista degli esodi estivi.

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