Servizi di Mobilità: studio Uber svela l'opinione europea per i trasporti smart

Uno studio commissionato da Uber evidenzia il desiderio degli europei di città pulite e meno traffico, i servizi di mobilità visti come una soluzione

7 settembre 2017 - 9:00

I servizi di mobilità giorno dopo giorno acquisteranno un ruolo sempre più di rilievo nella nostra quotidianità e influenzeranno in maniera radicale il nostro modo di concepire il trasporto personale. Uber, uno dei principali attori delle nuove forme di trasporto, ha commissionato una interessante ricerca statistica per conoscere l'opinione dei cittadini europei riguardo i temi dell'auto condivisa, delle difficoltà nei trasporti urbani e dell'inquinamento. Le risposte fornite nel corso dell'intervista hanno permesso di tracciare un quadro fino ad oggi inedito nel quale i due terzi dei cittadini europei, rappresentati dal campione preso in considerazione, valuterebbe volentieri un'alternativa smart per spostarsi facendo a meno della propria automobile.

AUTO CONDIVISA E RIDE SHARING ALTERNATIVE ALL'AUTO DI PROPRIETA' Quando mancano una decina di giorni all'apertura dei lavori della European Mobility Week, campagna e focus sulla mobilità sostenibile e la sua diffusione in programma dal 16 al 22 settembre, Uber ha presentato i dati di un'indagine statistica commissionata all'Istituto di ricerca ORB. Gli intervistatori hanno lavorato su un campione di 10.000 persone di età compresa tra i 18 e i 54 anni provenienti da 10 importanti città europee: Amsterdam, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Lisbona, Parigi, Roma, Stoccolma e Varsavia. L'indagine ha mostrato quanto il viaggiatore urbano sia preoccupato dei problemi del traffico e dell'inquinamento, l'83% del campione si è dichiarato preoccupato per la qualità dell'aria delle grandi città europee. Uno dei dati più rilevanti riguarda circa due terzi degli intervistati, il 67% di essi crede che applicazioni e servizi come Uber possano offrire una valida alternativa all'auto di proprietà (Leggi qui come la Cina sta facendo progressi nel Ride Sharing).

APP PER LA MOBILITA' SEMPRE PIU' UTILIZZATE I servizi di mobilità sono già entrati nelle abitudini di molti utenti europei, 1 persona su 4, pari al 26% degli intervistati, dichiara di aver prenotato un'auto tramite una App nell'ultimo anno; i parigini e i londinesi sono gli europei che utilizzano maggiormente applicazioni per servizi di mobilità e circa la metà del campione, rispettivamente per il 48% e il 46%, ha dichiarato di aver effettuato almeno una corsa negli ultimi 12 mesi. Come abbiamo detto sopra oltre due terzi confida nelle App come alternativa al trasporto urbano tradizionale e all'auto personale, la percentuale sale all'80% tra coloro che hanno prenotato una corsa tramite App durante l'ultimo anno (Scopri qui i buoni propositi con i quali è partita la sperimentazione driverless di Uber).

ROMA CAPITALE EUROPEA DELLE AUTO DI PROPRIETA' Parlando di auto di proprietà la città con il maggior numero proprietari di vetture private è Roma, l'86% contro la media europea del 63%. Gli abitanti della Città Eterna, il 76% contro il 67% della media europea, rinuncerebbero volentieri alla propria auto se ci fossero più servizi di ride sharing e car sharing a disposizione, oltre a una rete migliore di servizi di trasporto pubblico. La ricerca ha inoltre evidenziato che chi ha già usufruito di servizi tramite applicazione, su smartphone o tablet, ha il doppio della propensione a utilizzare altre App per noleggiare o condividere un'auto rispetto al resto della popolazione. Parlando di quantità di auto in circolazione, Roma è seguita da Barcellona e Lisbona nelle quali tre persone su quattro sono proprietarie di un'auto. La città con meno auto, tra quelle considerate dal campione, è Stoccolma; nella capitale svedese soltanto la metà degli intervistati possiede un'automobile.

I SERVIZI DI MOBILITA' PER ARGINARE TRAFFICO E INQUINAMENTO A far propendere gli intervistati per forme alternative e sostenibili di mobilità à la consapevolezza delle precarie condizioni ambientali di molte metropoli. In tutte le città campione 4 intervistati su 5, pari all'83% come abbiamo detto in apertura, si dichiarano preoccupati per il livello di inquinamento della propria città (La guida autonoma ridurrà l'inquinamento, leggi qui a che punto siamo); a Roma questa percentuale arriva al 94%, divenendo un vero campanello d'allarme. In generale l'84% degli intervistati ha affermato che vorrebbe vedere meno auto per strada. In merito ai risultati e al senso dello studio si è espresso Pierre-Dimitri Gore-Coty, numero 1 di Uber EMEA: “Il modo in cui ci spostiamo nelle nostre città sta cambiando e i cittadini europei sono desiderosi di vivere un futuro senza auto di proprietà. Spostarsi utilizzando app come Uber insieme ai mezzi pubblici, riduce il traffico, migliora la qualità dell'aria nelle nostre città e riduce il bisogno di avere parcheggi”.

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