Seat Minimò: l'auto elettrica con limitatore di velocità dinamico

Un po' auto e un po' moto, la Minimò svelata da Seat promette di ridurre i costi di gestione del 50% con le batterie intercambiabili

25 febbraio 2019 - 19:28

Seat presenta la sua nuova idea smart in tema di micromobilità. Si chiama Minimò e risponde all'esigenza di mobilità in città ed è aperta all'utilizzo anche da parte dei più giovani. Il mezzo è 100% elettrico ed ha dimensioni esternamente compatte; Minimò è lunga 2,5 metri, larga 1,24 m ed occupa soli occupa 3,1 m2 rispetto ai 7,2 m2 di un'automobile normale. Insomma un un prototipo dalle dimensioni minimal che non rinuncia alla tecnologia proponendo anche la connessione 5G. Seat Minimò potrà essere guidata già a partire dai 16 anni di età ed è per questo che è fornita di una tecnologia che ne limita automaticamente la velocità massima a 45km/h nel caso in cui dietro al volante si sieda un minore. Vediamo tutti i dettagli di questa nuova sfida.

MOBILITA' TECH Seat seglie il Mobile World Congress Barcellona per presentare la sua nuova concept Minimò. Si tratta di un veicolo che mira ad aprire le porte ad una nuova piattaforma di mobilità e mostra la visione dell'azienda in materia di mobilità urbana 2.0. Lunga 2,5 metri e larga 1,24 m, occupa 3,1 m2 rispetto ai 7,2 m2 di un'automobile normale; il ridotto ingombro la rende una valissima alleata nella lotta al traffico asfissiante che invade le strade delle città. Minimó può essere parcheggiata negli stalli adibiti ai motocicli, soluzione che già vediamo adottata dalla Renault Twizy. Minimó è stata sviluppata proprio con l'idea di essere un ponte tra le due e le quattro ruote coniugando alla sicurezza dell'auto la praticità dimensionale offerta dalla moto. Il risultato è questa concept car 100% elettrica capace di ospitare due passeggeri (Leggi la nuova Seat Leon andrà a metano).

IDEA SMART A bordo sono tante le soluzioni smart adottate. Ad esempio è stato integrato il sistema “battery swap”, che consente di ricaricare la vettura in pochi minuti ed offre un'autonomia di oltre 100 km. Luca de Meo, Presidente di Seat ha voluto fare il punto su questa nuova soluzione di mobilità: “Seat Minimó è stata appositamente progettata per adattarsi alle piattaforme di mobilità che segneranno il futuro della circolazione in città, dove il traffico sarà limitato e solo pochi operatori saranno in grado di offrire mobilità”. L'idea è anche quella di mettere a disposizione delle società di car sharing un modello compatto e dal prezzo competitivo per migliorare la redditività del loro business. Del resto si tratta davvero di un veicolo iperconnesso con tanto di tecnologia 5G che offre un'esperienza smart che inizia dalla chiave digitale e prosegue grazie alla tecnologia wireless Android Auto.

MICROMOBILITA' Inoltre Seat Minimò riconosce se il conducente ha almeno 16 o 18 anni, adattando così la velocità massima a 45 o 90 km/h. Seat intende ridurre l'impatto dei veicoli nelle aree urbane e, dopo il lancio dello scooter eXS con tecnologia SEGWAY e la presentazione internazionale della concept car Minimó, procede nel definire la sua strategia per la micromobilità urbana (Leggi Seat lavora alla tecnologia 5G per l'auto connessa). Lo stesso Presidente de Meo ci ha tenuto a precisare: “La micromobilità, ossia gli spostamenti sotto i 10 km, rappresenta oggi circa il 60% del totale. È un business con un grande potenziale per un fornitore di mobilità come quello che vogliamo diventare. Abbiamo la missione di creare idee e prodotti pensati per i viaggi brevi”.

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