Salone di Ginevra: dopo la hatchback, Renault presenta la Megane Sporter

A Ginevra la Renault avrà come anteprima mondiale la versione Sporter della Megane. Segue le orme della Talisman, nel design e nei contenuti tecnici

22 febbraio 2016 - 17:11

La Renault ha reso nota la notizia mostrando poche immagini ufficiali, le prime, della nuova Megane in versione Sporter (station wagon), che alla kermesse svizzera sarà per il Costruttore francese, un'anteprima mondiale. Segue il nuovo corso stilistico di Renault e quello già visto sulla sorella hatchback, “prende esempio” dalla Talisman e presenta alcuni contenuti tecnici molto interessanti per il segmento di riferimento. Ecco quello che si sa della quarta generazione di Megane.

PRATICA MA CON STILE – L'obiettivo della Casa francese (leggi qui la “gaffe pubblicitaria” fatta in Uruguay da Renault) è quello di offrire a potenziali clienti una familiare dal “taglio medio” senza meno pratica e spaziosa, ma con stile, originalità e personalità, caratteristiche utili ad allargare il target di riferimento del modello in questione. Il concetto è semplice: una sporter non deve precludersi di andare a conquistare giovani manager, single o accompagnati, né tanto meno sacrificare le giovani famiglie (con o senza figli) desiderose di spazio in automobile, con station wagon “tutto confort” ma poco giovanili e scarse di personalità. La Megane intende offrire tutto il contrario: sicuramente spazio e praticità, ma anche stile, originalità, personalità e contenuti, a volte, offerti in segmenti superiori.

SI PRESENTA AL TOP – Anche per questo motivo la Renault (coinvolta nel caso delle emissioni inquinanti; leggi qui conferme e smentite) ha deciso di mostrare subito la Megane Sporter con un “abito” avvincente, che tradotto in equipaggiamento si chiama GT, l'allestimento sportivo in attesa della RS che verrà. Questo modello si propone con esterni distintivi dal punto di vista estetico e caratteristiche tecniche specifiche. In particolare, proprio come ha anticipato il Costruttore francese, la vettura dispone del sistema 4Control che rende più precisa la sterzata dell'asse posteriore e che Renault ha affermato essere un'anteprima mondiale nel mercato delle familiari di segmento C. Ad ogni modo la base di partenza della Sporter rimane sempre la sorella hatchback, dalla quale riprende i “tratti somatici” con alcune modifiche adattate alla sua natura di station wagon, grintosa e slanciata. Tra le particolarità, i fari uniti che si estendono in orizzontale, le barre longitudinali sul tetto con finiture Dark Metal, i cerchi in lega specifici e i terminali di scarico cromati.

CARATTERISTICHE TECNICHE – Se è vero che si potrebbe andare per deduzione logica e parlare delle caratteristiche tecniche della Sporter, immaginandole simili a quelle della hatcback, è altrettanto vero che non è possibile (al momento) spingersi su questa strada, perché la Renault (che sta preparando anche la Kadjar a 7 posti; guarda qui le foto-spia), nonostante manchino pochi giorni al Salone di Ginevra, ancora non le ha ufficializzate. Per cui, in attesa di saperne di più su dimensioni, capacità di carico del bagagliaio e su tutto il resto, per quanto riguarda le motorizzazioni si potrebbe pensare che la Sporter presenti le stesse della hatchback, quindi con i propulsori benzina TCe da 100 Cv, 130 Cv e 205 Cv (quest'ultimo per la variante GT) e con i motori diesel dCi da 90 Cv, 110 Cv e 130 Cv.

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