Salone di Ginevra 2015: Volvo V60 D5 Twin Engine Special Edition, la nuova ibrida plug-in

La tecnologia Volvo Twin Engine equipaggia la V60 ibrida plug-in a Ginevra in una edizione molto speciale

4 marzo 2015 - 10:00

L'edizione 2015 del Salone di Ginevra vedrà il debutto della Volvo V60 D5 Twin Engine Special Edition in tiratura limitata a 500 pezzi. Al di là della caratterizzazione estetica della SE è comunque interessante descrivere i contenuti tecnologici della berlina esclusiva nata dalla fusione di due prodotti ben riusciti.

L'IBRIDO PLUG-IN DIESEL – Il marchio svedese si conferma un convinto sostenitore delle vetture ibride plug-in a gasolio, veicoli nei quali coesistono un motore Diesel (scopri come funziona il motore a ciclo diesel), uno elettrico ed un pacco di batterie abbastanza grande da consentire percorrenze significative con la sola trazione elettrica. Se la maggior parte delle ibride usa motori a benzina, la Volvo V60 D5 Twin Engine usa l'ultima evoluzione del conosciuto diesel a 5 cilindri da 120 kW – usato per la trazione e per ricaricare la batteria – affiancato da un'unità elettrica capace di 50 kW e da un pacco batterie agli ioni di Litio da 11,2 kWh. Come si vede il diesel di questa Volvo V60 D5 Twin Engine è leggermente meno potente rispetto all'attuale V60 Hybrid e permetterà di espandere verso il basso la gamma degli ibridi diesel che ha il suo apice nella grande XC 90. Thomas Miller, Vice Presidente della progettazione ingegneristica dei sistemi elettrici ed elettronici di Volvo Car, ha spiegato che “il lancio di quest'edizione speciale avviene per festeggiare il crescente successo della gamma Volvo Twin Engine”.

DA 0 a 48g DI CO2 – Fra le caratterizzazioni estetiche della carrozzeria citiamo la tinta Crystal White, i grintosi cerchi da 19 pollici e particolari in nero lucido. Una scelta che si evidenzia anche nell'abitacolo nel quale troviamo il rivestimento del padiglione nero e i sedili sportivi con cuciture a contrasto bianche già visti nelle edizioni Volvo Ocean Race. Vediamo ora le particolarità tecniche di questa Volvo V60 D5 Twin Engine, iniziando dalle tre modalità di guida: si tratta di Pure, Hybrid e Power già visti in altri modelli ibridi di casa Volvo. In modalità Pure la vettura avanza usando l'energia immagazzinata nelle batterie, in grado di offrire circa circa 50 km di autonomia ad emissione zero. La modalità Hybrid invece è quella usata di default dall'auto: essa ottimizza i consumi e le emissioni grazie al lavoro combinato dei due motori e al recupero dell'energia in fase di decelerazione. Per questa modalità la Casa dichiara consumi ed emissioni di soli 1,8 l per 100 km e 48 g di CO2 al km nel ciclo NEDC. Il modo Power è votato alle prestazioni: i due propulsori della Volvo V60 D5 Twin Engine possono così sprigionare una potenza complessiva di 230 cavalli con una coppia di oltre 600 Nm e un'accelerazione da zero a 100 km/h in soli 9 secondi. La funzione accessoria Save fa in modo che la batteria sia sempre carica in modo da avere la massima autonomia possibile in modalità Pure, cosa molto utile per la guida in città nelle aree a traffico limitato. Per questo scopo si chiama eventualmente in causa il generatore azionato dal motore termico; la capacità non elevatissima del pacco batterie permette comunque una comoda ricarica domestica in 3,5 ore circa con una presa da 16 A.

RISPARMIA CORRENTE IN RICARICA – La Volvo V60 D5 Twin Engine massimizza il chilometraggio in modalità elettrica grazie al precondizionamento dell'auto in ricarica: il climatizzatore è infatti piuttosto avido di corrente e se si potesse trovare l'automobile alla giusta temperatura al momento di partire si sfrutterebbe al massimo l'energia delle batterie. Per il riscaldamento la Volvo V60 D5 Twin Engine dispone di due impianti, il primo dei quali utilizza particolari resistenze PTC (a coefficiente di temperatura positivo) che permettono di conservare la modalità a emissioni zero. Quando invece si utilizza l'auto nelle modalità Hybrid o Power può entrare in azione un riscaldatore ausiliario a gasolio.

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