Rinnovo patente: arriverà una patente nuova di zecca

A ogni rinnovo, verrà recapitata una patente tipo carta di credito

9 ottobre 2013 - 5:15

Si tratta solo di un passo avanti, ma la norma definitiva dovrebbe arrivare a breve: parliamo del rinnovo della patente, con la nuova licenza formato carta di credito che finalmente sostituirà il vecchio tagliandino adesivo di convalida che la Motorizzazione civile recapitava. Infatti, un recente decreto del ministero dei Trasporti stabilisce i dati che il medico (dopo aver verificato l'idoneità dell'automobilista a guidare) deve comunicare; adesso, manca ora un secondo e ultimo decreto del ministero dei Trasporti, d'intesa col ministero della Salute, che dovrà specificare in che modo vadano comunicati questi dati.

QUALCHE INDISCREZIONE SULLA NOVITÀ – Secondo indiscrezioni che abbiamo raccolto al ministero dei Trasporti stesso, questo secondo decreto dovrebbe arrivare entro la fine del 2013, ponendo così fine ai problemi di leggibilità che i vecchi adesivi comportavano dopo un po' di tempo che la licenza di guida stava nel portafogli. Il ministero dovrà sobbarcarsi un costo vivo di circa un euro per ogni patente formato carta di credito, che potrebbe poi essere addebitato al singolo automobilista dopo il rinnovo della licenza di guida. L'Italia s'è così adeguata ai voleri dell'Unione europea, che ha imposto ai Paesi membri l'addio ai tagliandini adesivi sulla patente, in favore della licenza plastificata tipo carta di credito. Tutte le nuove patenti di guida rilasciate nell'Unione europea saranno del tipo “carta di credito” di plastica, con un formato uniforme europeo e una maggiore protezione della sicurezza. La nuova patente è parte integrante di un più ampio pacchetto di misure adottato allo scopo di incrementare la libertà di circolazione, contrastare il fenomeno delle frodi e migliorare la sicurezza stradale nell'Unione europea. Infatti, la polizia stradale dei diversi Paesi europei è tenuta oggi a riconoscere più di 100 differenti tipi di patente di guida in materiale plastico o cartaceo. Molte volte le fotografie riportate sul documento non sono più attuali, la categoria per la quale è abilitato un conducente non è chiara e il documento è facile da contraffare. Le patenti attualmente in circolazione saranno sostituite con una patente di nuovo formato al momento del rinnovo o, comunque, entro il 2033. Agli Stati membri viene lasciata la facoltà di raffigurare simboli nazionali sulla patente.

FILERÀ TUTTO LISCIO? – Resterà invece in piedi il solito problema dei soldi di spedizione della patente rinnovata, guaio che già era emerso nel marzo 2012, quando l'invio a casa delle patenti venne bruscamente interrotto per mancanza di risorse all'interno del ministero dei Trasporti, costretto a emanare una circolare: “Come è noto a codesti Uffici, da qualche tempo l'erogazione del servizio di 'postalizzazione' dei tagliandi relativi al rinnovo di validità della patente di guida, all'annotazione sulla stessa dell'avvenuto cambio di residenza, nonché di comunicazione dell'avvenuta decurtazione di punteggio, è sospeso a causa dell'indisponibilità delle necessarie risorse finanziarie. Sono altresì noti i disagi che ciò arreca all'utenza, che legittimamente reclama l'erogazione di un servizio che questa Amministrazione – per causa di forza maggiore e fino all'assegnazione di nuove risorse – non è allo stato in grado di corrispondere”. In futuro come ieri, il timore è quindi che – in mancanza di denaro – l'invio delle patenti rinnovate tipo carta di credito venga interrotto.

COME FUNZIONERÀ – Dopo che il medico avrà dato il via libera al rinnovo della patente, ritenendo idoneo il guidatore, trasmetterà telematicamente il certificato alla Motorizzazione; quindi, il sistema informatico centrale genererà in tempo reale una ricevuta elettronica contenente i dati anagrafici. Il documento, valido 60 giorni, sarà stampato dal medico e consegnato al titolare e consentirà di guidare solo in Italia fino all'arrivo della nuova patente, che il ministero promette di inviare per posta al domicilio del titolare in una settimana. Come già accade oggi, per le patenti B per le auto, il rinnovo dovrà avvenire ogni 10 anni fino a 50 anni d'età; tra 50 e 70 anni d'età, l'intervallo scende a 5 anni; che divengono 3 anni per gli over 70 ma under 80 anni; e 2 anni per chi ha più di 80 anni. Resta inteso che, su tutte le patenti, la commissione medica locale può raggiungere uno o più codici specifici sulle licenze, limitando la guida, per esempio, a determinati orari (in particolare, da un'ora prima dell'alba a un'ora dopo il tramonto) o entro un raggio di un certo numero di chilometri dal luogo di residenza del titolare. Sulla patente, infatti, possono essere inseriti codici armonizzati restrittivi (cioè che valgono in tutti gli Stati Ue) che limitano la circolazione, riportati nell'allegato I della direttiva 2006/126/CE, recepita in Italia con il decreto n. 59 del 18 aprile 2011. La pagina della patente 2 contiene, per esempio, le categorie di veicoli che il titolare è autorizzato a guidare (le categorie nazionali sono stampate in un tipo di carattere diverso da quello delle categorie armonizzate); la data del primo rilascio per ciascuna categoria (questa data deve essere ritrascritta sulla nuova patente a ogni ulteriore sostituzione o cambio); l'obbligo di correzione della vista e/o protezione degli occhi, di apparecchi acustici/aiuto alla comunicazione; la guida consentita solo senza passeggeri o a velocità di guida limitata a un certo numero di km/h.

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