Richiamo Volkswagen: salva le prestazioni ma i consumi potrebbero aumentare. Il Test

Arrivano le misure dopo il richiamo del Dieselgate. Il TCS fa dei test su Audi e Volkswagen: prestazioni invariate ma c'è il dubbio del consumo

29 giugno 2016 - 17:59

Nelle polemiche e nei colpi di scena seguiti al Dieselgate cominciano ad arrivare i risultati: dopo la prima tranche delle analisi condotte dal Ministero dell'Ambiente francese, il TCS pubblica i dati di misure effettuate su Audi A4 e Volkswagen Golf. I risultati sembrano positivi riguardo prestazioni ed emissioni mentre il consumo sembra aumentare leggermente nella Golf.

FIX DELLE MIE BRAME Vediamo ora come hanno lavorato i tecnici del Touring Club Suisse e dei loro colleghi dell'ADAC e dell'ÖAMTC (sono i club della Germania e dell'Austria), che hanno condotto i test, con il sostegno della FIA, su alcune automobili del gruppo Volkswagen. Le vetture state testate sul banco di prova, per quel che riguarda emissioni allo scarico, consumo e potenza, tre Audi A4 Avant e una VW Golf con cambio manuale, tutte dotate del famoso turbodiesel EA189 TDI da 2 litri.

Altri test sono poi stati fatti su strada, prima e dopo della modifica del software, soprattutto per verificare eventuali cambiamenti nella dinamica dell'auto. Al termine del primo round di prove addetti delle reti ufficiali di Audi e Volkswagen hanno eliminato il software truccato – il famigerato defeat device – effettuando l'aggiornamento alla nuova versione. I test sono stati poi condotti nuovamente per verificare se fosse cambiato qualcosa dopo la riprogrammazione del controllo elettronico del motore.

ESAME SUPERATO? Dal comunicato del TCS si evince che le quattro automobili, provate su strada, hanno lo stesso livello di rumorosità e mantengo invariate le prestazioni in accelerazione. Gli esami sul banco di prova hanno permesso altresì di verificare che la potenza non è diminuita e che le emissioni rispettano le norme Euro 5.

In effetti anche le auto con il software tarocco rispettavano le norme (leggi cosa cambia nel passaggio da Euro 5 a Euro 6 e perché l'Esperto giudica irreali le prove di omologazione) e quindi questa prova non sembra aggiungere molto a quanto già si sapeva. Riguardo il consumo, gli esperti hanno rilevato un lieve aumento per la VW Golf (0,15 litri/100 km) che, tenendo conto dell'errore di misura del +/-2%, si tradurrebbe in un aumento fra lo 0,4% e il 2,5% a seconda del ciclo; per le tre Audi non sono stati constatati aumenti. In effetti la resistenza al rotolamento è sensibile ad un gonfiaggio non corretto degli pneumatici (leggi perché in inverno si abbassa la pressione) e questo aumento del consumo è paragonabile a quello che si potrebbe rilevare con pneumatici sgonfi.

CAMBIAMO CICLO Interessanti, poi, sono i risultati dei test di misura delle emissioni di CO2 e ossidi d'Azoto NOx, che hanno evidenziato alcune riduzioni. Le emissioni di anidride carbonica sono rimaste sostanzialmente invariate (risultato prevedibile vista la sostanziale invarianza nei consumi) mentre più sostanziose sono state quelle relative agli NOx. Il TCS riporta infatti riduzioni del 12% sulle Audi e addirittura del 36% sulla Golf. Da segnalare la circostanza che, anche se non citato esplicitamente nei comunicati stampa, sono stati usati il ciclo autostradale ed il più realistico WLTC (Worldwide harmonized Light duty Test Cycle), da inserire nelle Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedures (WLTP) (leggi come questi nuovi test saranno introdotti in Europa dal 2017).

Una comparazione fra i cicli NEDC e WLTC non è immediata perché di quest'ultimo esistono varie proposte ma limitandosi alla Proposal 5 di quest'ultimo si può notare che, rispetto al NEDC, esso duri il 30% in più, sia lungo più del doppio e abbia soltanto il 13% di marcia al minimo. In aumento la velocità massima (da 120 a 131,6 km/h), quella media (da 31,6 a 46,3 km/h e l'accelerazione massima, che sale da 1 a 1,6 m/sec2. I risultati si vedono: l'Audi A4 emetteva circa 340 mg/km di NOx prima della modifica e abbastanza di meno dopo (il miglioramento del 12 % è la media fra il ciclo autostradale e quello WLTC) ma i valori assoluti sono ben superiori a quanto stabilito dalle norme Euro 6: basta che le prove siano un po' più aderenti all'uso quotidiano per verificare quanto esse siano irrealistiche. I proprietari delle auto VW coinvolte nel Dieselgate non dovrebbero quindi temere decadimenti prestazionali in seguito al richiamo ma tutto il sistema va rivisto profondamente. 

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