Richiamo BMW per 1,6 milioni di auto diesel a rischio incendio

BMW estende il precedente richiamo a 1,6 milioni di auto diesel che potrebbero prendere fuoco a causa di una perdita di refrigerante

23 ottobre 2018 - 19:46

BMW avvia una massiccia campagna di richiamo. L'iniziativa si è resa necessaria a causa del rischio di incendio che interesserebbe ben 1,6 milioni di veicoli. Le auto coinvolte sono quelle prodotte tra il 2007 ed il 2017. Si tratta di modelli diversi, e parecchio diffusi, tra cui Serie 3, Serie 5, X5 ed Z4. Al momento non è possibile escludere la necessità che la campagna di richiamo si estenda ulteriormente. L'iniziativa partita dalla Corea del sud ad agosto è poi stata estesa all'Europa. Sebbene circolino poche notizie certe a riguardo pare che ad essere maggiormente affetti risultino, comunque, i mezzi destinati a USA e Canada.

IL MAXI-RICHIAMO BMW sta procedendo al richiamo di circa 1 milione di veicoli per due distinte problematiche che provocherebbero rischi di incendio a bordo. Sebbene non ci siano ancora conferme circa l'effettiva pericolosità dei guasti l'azienda ha scelto di intervenire in via cautelativa. Lo scorso agosto BMW aveva proceduto ad una campagna di richiamo in Corea del Sud, poi estesa all'Europa. Nel mirino circa 480 mila veicoli diesel interessati da un problema nel ricircolo dei gas di scarico che avrebbe potuto innescare un incendio (Leggi il motore prende fuoco BMW avvia un richiamo). Agli atti due ci sono due distinte questioni. Un primo richiamo riguarda 670.000 BMW Serie 3 prodotte tra 2010 ed il 2017 che sarebbero affette da una perdita del liquido di raffreddamento che circola nei sistemi di riscaldamento e condizionamento. Il liquido una volta fuoriuscito potrebbe, surriscaldatosi, aumentare il rischio di incendio. Il secondo richiamo è rivolto a 740.000 veicoli usciti dalla catena di montaggio tra il 2007 ed il 2011. In questo caso l'origine del problema è un riscaldatore a valvole che potrebbe arrugginire e generare un incendio. Il richiamo interessa alcune BMW Serie 1, Serie 3, Serie 5 ma anche X3, X5 e Z4.

INDAGINI IN CORSO Michael Rebstock, portavoce di BMW, ha detto che i richiami incrociati interessano principalmente vetture immatricolate in nord America; coinvolti principalmente USA e Canada. Non è stato escluso che le indagini interne possano portare ad estendere le iniziative di richiamo che sono al momento attive. Quanto al richiamo inerente il liquido di raffreddamento BMW ha riferito di averne ricevuto notizia per la prima volta nel 2016. In attesa che si conosca l'esatta dislocazione geografica dei veicoli coinvolti nel richiamo non è da escludere che alcuni di essi si trovino anche in Italia.

NECESSARIA CHIAREZZA l modelli BMW che sarebbero affetti da criticità sono tra quelli di maggiore diffusione. Gli importanti numeri registrati sul mercato inducono in queste ore la casa di Monaco a procedere con assoluta cautela. Sebbene sia stato ribadito che le iniziative di richiamo in corso sono state intraprese a titolo cautelativo, è bene seguirle con la dovuta attenzione (Leggi le ultime notizie relative alle campagne di richiamo in corso). Nel nostro paese, ad esempio, alcune associazioni di consumatori sarebbero pronte ad una class action per ottenere risposte chiare dalla casa di Monaco che non avrebbe fornito sufficienti informazioni ai propri clienti.

 

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