Richiamo airbag Takata: le auto Nissan e Toyota salgono a 6.5 milioni

La lista delle auto si allunga riguardo i richiami airbag Takata e raggiunge i 25 milioni di esemplari. La soluzione? La sostituzione degli elementi

15 maggio 2015 - 12:00

Da parecchi mesi ormai l'accessorista nipponico Takata attraversa un periodo di forte turbolenza. A fine anno scorso, la famiglia aveva deciso di riprendere il controllo annunciando la presidenza di Shigehisa Takada, nipote del fondatore dell'azienda giapponese. La lunga lista delle auto richiamate si allunga di nuovo e sembra preoccupare e allarmare la clientela coinvolta da questo fenomeno per un problema ormai noto a tutti.

AIRBAG DIFETTOSI – Si verificano gli stessi problemi, sempre e comunque: difetti agli airbag. Due costruttori giapponesi hanno proceduto di conseguenza ad una serie di richiami per un totale che si misura in oltre 6.5 milioni di esemplari. In Casa Toyota, sono oltre 5 milioni di unità prodotte tra il 2003 e il 2007 ad essere coinvolte in questa problematica nel Giappone e 1.27 milioni in Europa, mentre si parla di oltre 630.000 esemplari su territorio americano. Dalla sua parte, Nissan annuncia che i suoi richiami ammontano ad oltre 1.5 milioni di unità prodotti tra il 2004 e il 2008 con più di 560.000 in Europa, rispetto ai 326.000 in Nord America e quasi 290.000 in Giappone. Gli airbag Takata avevano procurato problemi anche a 1.6 milioni di auto richiamate da BMW a luglio 2014 per via del gas propellente degli airbag difettosi.

LA SPIEGAZIONE TECNICA – I due costruttori giapponesi spiegano lo stato attuale delle cose: “In seguito alle investigazioni realizzate in Giappone, alcuni tipi di sistemi di gonfiatura presentano un rischio di assorbimento dell'umidità che potrebbe portare ad un dispiegamento anomalo degli airbag frontali lato conducente o passeggero in caso di incidente.”  Una situazione preoccupante per i diretti interessati, anche se Honda aveva attuato già un richiamo a fine 2014 per un possibile malfunzionamento dell'airbag anteriore lato passeggero e non è quindi estranea a questo fenomeno. 

ECCO LA SOLUZIONE – Per ovviare a questa problematica non di poco conto, una soluzione sarebbe stata trovata. Gli elementi Takata verranno sostituiti da elementi di fabbrica Daicel Corp. Da notare, inoltre, che il costruttore nipponico Honda dovrebbe prossimamente annunciare nuovi richiami. Dall'inizio dei richiami Takata, il totale supera i 25 milioni di esemplari. Ricordiamo, infine, che il record di richiami per gli airbag ha coinvolto ben sette case automobilistiche, richiamo dovuto sempre allo stesso fornitore del paese del Sol Levante.

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