Richiami auto: 1 cliente su 4 non si presenta. L'NHTSA corre ai ripari
Preoccupano i dati relativi ai veicoli che non effettuano i tanti richiami dei costruttori, la colpa è dei mezzi di comunicazione poco efficaci
Preoccupano i dati relativi ai veicoli che non effettuano i tanti richiami dei costruttori
Preoccupano i dati relativi ai veicoli che non effettuano i tanti richiami dei costruttori, la colpa è dei mezzi di comunicazione poco efficaci
A fronte dei numerosi richiami che le Case costruttrici hanno avviato negli ultimi tempi la risposta dei proprietari interessati è stata debole e in tanti non hanno portato in officina la propria auto per upgrade e fix tecnici. La NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) sembra essere particolarmente attenta a questo fenomeno e fermamente decisa a far innalzare la percentuale di mezzi che realmente ritornano ai service per i richiami. Attualmente si stima che un quarto dei clienti interessati alle azioni di recall non si presenti in officina, la causa? Forse un inadeguato sistema di contatto e informazione.
MILIONI DI VEICOLI DA PORTARE IN OFFICINA Nel 2015 sono stati 51 milioni i veicoli richiamati negli Stati Uniti, una cifra seconda soltanto all'annata record del 2014, quando ad essere invitati ad un passaggio in officina sono stati ben 64 milioni di mezzi. Secondo la società di analisi e rating JD Powers negli States continuano a circolare 45 milioni di veicoli richiamati dal 2013 al 2015 ma che fino ad oggi non hanno messo “gomma” in officina. Molti di questi mezzi necessitano di essere messi in sicurezza, specie quelli interessati ai richiami degli airbag Takata (Leggi Takata sull'orlo del fallimento) o ai sistemi di accensione General Motors (Leggi i maxi risarcimenti GM per l'accensione difettosa). Si tratta di un numero di veicoli impressionante e NHTSA sembra essere convinta che non sia generato esclusivamente dall'indolenza dei proprietari.
PROPRIETARI ALL'OSCURO DEI RICHIAMI In merito alle cause dei mancati richiami un portavoce NHTSA ha dichiarato: “I richiami di sicurezza sono di vitale importanza ma troppo spesso le persone dichiarano di non essere a conoscenza di un'azione di richiamo aperta per la propria auto”. Sarebbe quindi la disinformazione la principale causa della rarefazione dei controlli in officina; la stessa Agenzia americana per la sicurezza stradale ha proposto un “fix” per porre rimedio a questa lacunosa situazione. La proposta è quanto mai semplice ed attuale, le Case costruttrici sono invitate ad impiegare quanti più mezzi di comunicazione digitale per raggiungere i clienti e spingerli ad effettuare i gli interventi previsti dai richiami (Leggi il richiamo al cambio 9 marce di Fiat, Honda e Land Rover).
DALLE COMUNICAZIONI VIA INFOTAINMENT AGLI SMS La NHTSA ritiene i mezzi elettronici di gran lunga più efficaci e diretti rispetto alla tradizionale comunicazione cartacea; tra gli strumenti contemplati e suggeriti dall'Agenzia vengono evidenziate le comunicazioni “on Air” tramite i sistemi di infotainment delle auto più recenti (Leggi Consumer Report elegge l'infotainment Uconnect come il migliore sul mercato), email, SMS, comunicazioni sui Social Network, comunicazioni telefoniche e campagne di informazioni sui media televisivi e radiofonici. Secondo l'Alliance of Automobile Manufacturers, la quale rappresenta 12 distinte Case costruttrici, i consumatori al giorno d'oggi ricevono una grande mole di informazioni ed è necessario ottenere la loro attenzione con ogni mezzo. La proposta della NHTSA è stata inviata al Federal Register ed inclusa in un disegno di legge promosso dal Dipartimento dei Trasporti riguardante un capitolo di spesa per la sicurezza autostradale.