Renault Drac 2022, il piano strategico per il lancio di nove SUV

Un piano che prevede l'ampliamento dell'offerta, con 9 modelli, nuovi dealer, circa 400, e una nuova immagine del brand francese in Cina

 
Renault Drac 2022, il piano strategico per il lancio di nove SUV Un piano che prevede l'ampliamento dell'offerta

Un piano che prevede l'ampliamento dell'offerta, con 9 modelli, nuovi dealer, circa 400, e una nuova immagine del brand francese in Cina

31 Ottobre 2017 - 09:10

Un piano ambizioso quello presentato dal gruppo DRAC (Dongfeng Renault Automotive Company) per il 2022 e che riguarda il mercato cinese. Primo punto cruciale è il raggiungimento della quota 400.000 unità nelle vendite, grazie ad un piano basato su 9 prodotti locali focalizzati nel segmento SUV e che comprendono ben 3 veicoli elettrici. Previsti nel “DRAC 2022 Vision” anche l'ampliamento della rete di concessionari e l'innalzamento del valore del brand in termini di qualità percepita. Un piano “alimentato” dai buoni risultati riscontrati nelle vendite di Kadjar e Koleos negli ultimi anni.  

CRESCITA A 360° Che il mercato cinese sia una vera e propria miniera d'oro per le Case europee non è certo una novità. Negli ultimi anni abbiamo assistito a tante partnership e nascita di tante alleanze tra produttori europei e cinesi – non ultima quella che riguarda BMW -, con l'obiettivo di andare a coprire un mercato in salute e in continua crescita. Tutti ottimi propositi che hanno mosso il Gruppo DRAC ad alzare l'asticella per quanto riguarda i piani futuri. Un piano che prevede diversi punti volti ad accrescere a 360° l'offerta del Gruppo, a partire da una elevata soglia di vendite.

OBIETTIVI DI VENDITE AMBIZIOSI Per il 2022 i piani DRAC prevedono la vendita di ben 400.000 vetture, sostenute da 9 modelli (di cui 3 elettrici) concentrati principalmente nel segmento SUV. I modelli che arriveranno sul mercato cinese avranno profonde radici “in Francia” basandosi sui prossimi prodotti Renault sia per quanto riguarda il design che la tecnologia. Infatti DRAC applicherà le tecnologie di Renault per quanto riguarda i veicoli elettrici – come la ZOE protagonista del nostro test – guida autonoma e connettività – rientrando probabilmente in un altro piano che riguarda Renault e Nissan proprio per il 2022 – puntando ad una clientela giovane e dinamica.

AMPLIAMENTO DELLA RETE L'aumento delle vendite deve però essere supportato da una efficiente rete di dealer, infatti, sempre nel piano presentato da DRAC, si mira ad aumentare la presenza sul territorio con una rete ben strutturata e che garantisca durevolezza e efficienza. Sempre entro il 2022, il Gruppo prevede l'apertura di oltre 400 concessionarie che, almeno secondo i piani, serviranno ad offrire un servizio migliore ai clienti, ma soprattutto ad ampliare la presenza di Renault sul territorio rendendo il Marchio sempre più visibile e riconoscibile.

CRESCITA DEL BRAND Un piano strutturato non solo per aumentare l'offerta e la presenza del Marchio, ma anche volto alla crescita di valore del brand puntando a diventare leader di mercato in termini di qualità e customer satisfaction. Dopo numerosi riconoscimenti sulla qualità del prodotto e della produzione, DRAC anche a monte degli ottimi risultati ottenuti dai suoi prodotti nel mercato, applicherà anche i migliori standard mondiali di Renault per la progettazione l'industrializzazione e la produzione di veicoli e servizi. Non solo prodotto rete e brand, nei piani è previsto anche un ammodernamento dell'impianto di Wuhan per renderlo uno dei più moderni ed efficienti dell'intero gruppo Renault-Nissan-Mitsubishi.

QUELLO CINESE UN MERCATO CRUCIALE Un passo importante per il produttore cinese alleato di Renault, sottolineato dal presidente del Marchio francese Carlo Ghosn: “Riconosciamo che la Cina è il più grande mercato del mondo per il settore automobilistico e un trendsetter a livello mondiale per quanto riguarda la mobilità del futuro. Ecco perché ne abbiamo fatto una priorità strategica per la crescita nel nuovo piano a medio termine del Gruppo Renault, “Drive the Future.” Insieme al Gruppo Dongfeng, possiamo contare sulle risorse, i numeri e le tecnologie necessarie per favorire la crescita sostenibile di DRAC sul mercato cinese”.

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