Rca online, polizze accessorie: l'Ivass contro le vendite forzate

Ivass e Garante della concorrenza scendono in campo contro le vendite forzate di polizze accessorie online

9 aprile 2015 - 9:00

Compri la Rc auto obbligatoria, e ti ritrovi ad acquistare inavvertitamente polizze accessorie facoltative. Possibile? Sì, nell'era di Internet, questo è più che mai possibile, perché l'utente un po' distratto può farsi trarre in inganno da frasi e cavilli scritti in caratteri minuscoli. Una mancanza di chiarezza che si traduce in un esborso non desiderato. Per questo, Ivass (Istituto che vigila sulle assicurazioni) e Garante della concorrenza scendono in campo contro le vendite forzate di polizze accessorie online.

MECCANISMO DIABOLICO – Le due autorità hanno nel mirino i meccanismi che costringono il consumatore a “deselezionare” con un click le offerte non gradite. Hanno rilevato che alcune imprese di assicurazione operanti attraverso Internet, nel processo di preventivazione online, abbinano alla copertura Rc auto obbligatoria garanzie accessorie, come furto e incendio del veicolo, infortuni del conducente, assistenza stradale, tutela legale, attraverso un meccanismo di preselezione automatica. Il consumatore, se non è interessato all'acquisto, ha quindi l'onere di escludere tali garanzie.

NOMI E COGNOMI – L'Antitrust, accettando gli impegni presentati da Linear S.p.A. (gruppo Unipol, lo stesso colosso Rca che spinge per il risarcimento in forma specifica e per l'abolizione della cessione del credito) e Zuritel S.p.A. (marchio Zurich Connect) nel corso di procedimenti istruttori avviati ai sensi del codice del consumo, ha ottenuto il passaggio a una procedura di acquisto in cui il consumatore deve esprimere in modo esplicito la propria volontà di acquistare tali garanzie accessorie selezionando con un click le relative caselle. Gli impegni contengono anche misure volte a introdurre una maggiore trasparenza dei messaggi pubblicitari e della procedura di acquisto online di polizze, incrementando la consapevolezza del consumatore nella scelta, tra le offerte delle varie compagnie, del prodotto più conveniente e conforme alle proprie esigenze.

UNA LETTERA ALLE ASSICURAZIONI – In contemporanea, l'Ivass è intervenuto con una lettera indirizzata a tutte le imprese di assicurazione Rc auto richiedendo di eliminare entro 90 giorni dai preventivi online ogni eventuale abbinamento forzato di garanzie accessorie alla Rc auto, in quanto contrario ai principi di correttezza e trasparenza. Domanda: ma era necessario il duplice intervento delle Authority per imporre un comportamento corretto e trasparente da parte delle assicurazioni verso i clienti? Possibile che il consumatore sia esposto a così tanti rischi quando visita i siti web delle compagnie? Interrogativi inquietanti, anche alla luce del disegno legge concorrenza, che altro non è se non un regalo alle assicurazioni (a differenza di un altro ddl che potrebbe essere discusso dal parlamento, con norme a favore degli assicurati).

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