RC auto. Aumentano i bravi automobilisti: nel 2016 1 su 2 è in 1^ classe

L'Osservatorio Assicurazioni Auto mette in luce l'alta percentuale di driver virtuosi e il progressivo invecchiamento del nostro parco auto circolante

28 novembre 2016 - 11:00

Nonostante il numero di incidenti sulle nostre strade rimanga estremamente elevato, sta aumentando invece il numero degli automobilisti virtuosi i quali riescono a raggiungere, mantenendo negli anni una condotta impeccabile, l'ambita 1° classe di merito per la RC Auto. È quello che emerge dall'ultimo Osservatorio Assicurazioni Auto, recentemente pubblicato e che prende in considerazione i dati sulla RCA in Italia da luglio 2009 a ottobre 2016.

RECORD DI ASSICURATI IN PRIMA CLASSE L'interessante disamina contenuta nell'Osservatorio Assicurazioni Auto, pubblicato da Segugio.it, svela che gli automobilisti che raggiungono la più bassa classe di merito, basandosi sui dati dell'ultimo semestre, sono il 58,4%, una percentuale finora mai registrata. Il trend virtuoso sembra essersi innescato già a partire dal 2014 quando la percentuale di utenti in prima classe è aumentata in maniera costante. Rispetto al secondo semestre dello scorso anno è aumentato anche il numero di automobilisti che non ha commesso sinistri negli ultimi 5 anni, il dato cresce dall'83,5% all'85,0% del semestre corrente (Scopri perchè le assicurazioni premono per la guida autonoma).

PARCO AUTO IN PROGRESSIVO INVECCHIAMENTO Altro dato significativo che possiamo cogliere analizzando l'Osservatorio è l'anzianità del parco auto circolante in Italia; dai dati dell'ultimo semestre si evince infatti che nel nostro Paese circolano auto usate con un'età media di 10 anni (Leggi qui come sta invecchiando anche il parco auto USA). A questo progressivo invecchiamento si contrappone l'aumento del valore medio delle auto nuove assicurate, rispetto allo stesso periodo del 2015 il valore medio è aumentato, raggiungendo quota 22.900 euro.

IL DIESEL CONTINUA A GODERE DI OTTIMA SALUTE Il diesel, a dispetto del martellamento mediatico dello scandalo Dieselgate e delle campagne anti-gasolio portate avanti in varie nazioni europee, gode di ottima salute nel nostro Paese. Complice probabilmente la crescita delle flotte aziendali, le auto a gasolio nuove passano, nel confronto con i dati del 2015, dal 51,0% al 53,9%, rappresentando il 49,5% del parco auto attualmente circolante (Sapevi che VW negli USA vuole azzerare le vendite del diesel?). Per quanto riguarda le auto ecologiche nell'ultimo semestre queste hanno registrato un calo sul nuovo, passando dal 15.6% al 11.6% rappresentando il 7.9% sul circolante. 

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