Qual è l'auto peggiore? La classifica CR e la replica dei Costruttori

Tra le 10 auto più criticate da Consumer Reports dominano FCA, Ford e General Motors ma a sorpresa spunta anche un'insospettabile Mercedes-Benz

18 marzo 2016 - 17:04

Consumer Reports è un'autorevole magazine americano che fa dell'indipendenza il suo fiore all'occhiello: non accetta pubblicità esterne se non di venditori al dettaglio e dichiara di essere senza scopo di lucro per una mission che mira alla sicurezza dei consumatori e alla loro “protezione”. La recente pubblicazione della lista delle 10 peggiori auto farà discutere: vediamo perché.

ECCO LA FLOP TENVediamo qualche motivazione per questi Oscar al contrario (leggi quali sono i Marchi migliori secondo JD Power). La Citycar Mitsubishi Mirage ha solo 29 punti e le vengono imputati basse prestazioni, ruvidità e abitacolo “deprimente”. La Compact Fiat 500L (leggi la prova della 500L Trekking 1.6 Multijet) è stata giudicata rigida, con sedili piatti e un posto guida scomodo, oltre ad essere poco affidabile e con crash test non ottimali.

Alla Lincoln (gruppo Ford) MKS viene imputato l'essere datata e l'avere un abitacolo “cavernoso”, con visibilità limitata, e un assetto scomposto; anche l'ampio bagagliaio soffre per l'accesso sacrificato. La Mercedes CLA 250 (leggi come va la CLA 200 CDI Sport) è una sorpresa: i suoi 59 punti derivano da un powertrain che sembra a volte non reagire velocemente, l'assetto rigido e la poca accessibilità. L'abitacolo appare poi stretto e rumoroso; anche il prezzo base è irrealistico e la soddisfazione dei proprietari è sotto la media.

Un'altra europea “punita” è la Land Rover Discovery Sport, mal giudicata per il turbo-lag, una trasmissione non molto fluida ed un assetto rigido con un comportamento poco sportivo. Fra le green car la peggiore è stata la Mitsubishi i-MiEV: lenta, impacciata, e rigida, procura anche ansia per l'autonomia verificata di sole 59 miglia al punto che CR la giudica un danno per la causa delle elettriche.

Le altre “elette” in questa gara al ribasso sono Chrysler 200 (leggi la prova di SicurAUTO.it) , Dodge Journey, la Cadillac (gruppo GM) Escalade e la Chrysler Town & Country (presto sostituita dalla Pacifica, leggi com'è fatta la prima ibrida plug-in di FCA).

LA PAROLA ALLE CASEIn risposta alle critiche mosse da CR alla 500L, FCA ha dichiarato che continua a perseguire aggressivamente il miglioramento del prodotto, prioritario per la Società, e i report interni confermano i progressi.

 Dal canto suo Ford ricorda come la Gamma Lincoln sia stata rinnovata tutta, o quasi, in soli 4 anni e questo turnover accelerato ha consentivo di fare molta esperienza; i riscontri sono positivi e incoraggiano in questa strada di rinnovamento. Mercedes giudica questo tipo di lista non in grado di fornire una “prospettiva universale” mentre i risultati di vendita della CLA, sempre in crescita sin dal lancio, sono un riscontro indiscutibile.

A PROVA DI INCIUCIOConsumer Reports non fa esaminare dai suoi tecnici campioni gratuiti ma compra direttamente, con la tecnica del mystery shopping, gli oggetti e le auto da sottoporre ai loro test. L'organizzazione trae i propri fondi principalmente dai suoi milioni di abbonati (il magazine è sia su carta sia in edizione digitale) e non ha azionisti; CR non permette inoltre di usare le sue recensioni positive nelle pubblicità ed è ricorsa al tribunale per ottenere l'avallo a questa regola. Per stilare questa classifica Consumer Reports ha attinto al suo capace database di automobili e ha scelto quelle che avevano, categoria per categoria, il punteggio peggiore: per dirla con le loro parole “qualsiasi altro modello nelle rispettive categorie aveva un punteggio migliore”. Le valutazioni che permettono di arrivare al punteggio complessivo sono di vari tipi. La prova su strada comprende una specie di rodaggio (almeno 2.000 miglia di uso quotidiano) e solo al termine di questa “convivenza” si passa ai test strumentali e d'uso, che riguardano, per esempio, accelerazione, frenata e consumi così come l'ergonomia, il comfort e l'usabilità dei comandi e dei sistemi di infotainment. Per l'affidabilità CR fa uso del suo ponderoso database degli oltre 740.000 veicoli posseduti dai suoi abbonati, una mole di informazioni che le consente di coprire anche modelli con 15 anni di anzianità. Questo ampio archivio consente a CR di stimare perfino l'affidabilità di modelli appena usciti, basandosi anche sulla “storia” del marchio che li produce. Importante è poi la soddisfazione dei proprietari: in questo caso il database “scende” a 230.000 veicoli perché i dati riguardano soltanto le auto con meno di tre anni. Il sondaggio chiede ai proprietari, in sostanza, se comprerebbero di nuovo l'auto che posseggono. Ultima ma non ultima, la sicurezza. Nelle valutazioni entrano i crash test effettuati dalla NHTSA e da IIHS (Insurance Institute for Highway Safety) ma anche le dotazioni: se un veicolo ha di serie su tutta la gamma dotazioni come il forward-collision warning e/o l'automatic emergency braking allora viene premiato, a differenza di quel che accade se questi sistemi sono solo optional o nelle versioni più lussuose.

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