Detroit: le immagini in anteprima della Fiat-Chrysler ibrida Plug-in

Con la Town & Country, in Europa potrebbe chiamarsi Lancia Voyager, FCA mette in listino il primo VAN elettrico Plug-in. Ecco le immagini ufficiali

11 gennaio 2016 - 13:15

Sono tante le novità che andranno in scena in questi giorni al Salone di Detroit; gli organizzatori hanno annunciato quaranta nuovi modelli e tra questi, uno dei più attesi, è senza dubbio la nuovissima Pacifica, il minivan di casa Fca. Rappresenta il nuovo di quanto espresso, nel mondo Chrysler, dal Town & Country; sarà prodotta in Canada e, questa è la grande novità, sarà il primo ibrido del gruppo guidato da Sergio Marchionne. Si tratta perciò di un modello innovativo, sia per la Casa italo-americana, sia per il segmento di appartenenza: le specifiche tecniche parlano di un motore a doppia alimentazione benzina ed elettrico, con un sistema a plug in, mentre il nuovo design lo allontana dal suo essere “minivan” e lo avvicina al mondo dei crossover. Ecco tutti i dettagli della Chrysler Pacifica.

NOME NUOVO – E' importante per Fca perché è la sua prima volta nel mondo dell'ibrido (in questo articolo lo avevamo anticipato, leggilo!). Il “grande capo”, Sergio Marchionne, lo aveva fatto capire da un po' di tempo (nonostante lo scetticismo mostrato per la commercializzazione della Fiat 500e, leggi qui le indiscrezioni), che questa strada doveva essere percorsa, perché fa parte del futuro dell'automobile e perché se non si percorre, si perdono inutilmente “fette di mercato”. Così il Gruppo italo-americano ha mantenuto la promessa e rispettato i tempi: aveva infatti annunciato che per soddisfare le normative antinquinamento sempre più stringenti, nel 2016 avrebbe messo in vendita il suo primo veicolo con doppio motore (a benzina ed elettrico) e sarebbe stato un minivan. Giusto presentarlo a Detroit, anche perché il segmento in questione è molto apprezzato negli Stati Uniti, dove però, come in Europa, risulta un po' in crisi, con solo il 3% del mercato Usa nel 2015, valore rappresentato da 500.000 unità. È proprio per questo che Fca ha deciso il lancio a Detroit, così come ha deciso di presentare un minivan “più accattivante e moderno”, ed è per questo che ha deciso di abbandonare il classico nome Town & Country (in Europa probabilmente si chiamerà ancora Voyager) che secondo i media americani avrebbe ricordato ai giovani di oggi “la noiosa monovolume della mamma”. Per questo motivo è stato ripreso il nome Pacifica, omaggio a un poco conosciuto modello dei primi anni 2000, più precisamente prodotto tra il 2004 e il 2008.

LE CARATTERISTICHE – Vi riportiamo tutte le caratteristiche al momento note; è chiaro che dopo la presentazione si verrà a conoscenza di tutti gli altri aspetti, che vi proporremo con ulteriori aggiornamenti. Al momento sappiamo che la Pacifica è lunga come la vecchia Voyager, cioè 5,17 metri, ma in più porta in dotazione, rispetto al modello precedente, l'ottavo posto, quello centrale della fila anteriore. È costruita su una nuova piattaforma e offre, oltre al classico motore di 3,6 litri V6 Pentastar a benzina aspirato da 287 Cv, anche la novità, ovvero la versione ibrida plug-in, cioè ricaricabile anche alla presa di corrente. Perciò, in abbinamento allo stesso V6, la Pacifica plug-in hybrid affianca un motore elettrico e una batteria agli ioni di litio da 16 kWh, che dovrebbe garantire 30 miglia (48 km) di funzionamento in elettrico e un consumo omologato in America di 80 miglia per gallone (circa 3,5 litri/100 km, secondo dati Fca). La Pacifica sarà commercializzata negli Stati Uniti in primavera, quindi entro la prima metà del 2016, mentre la versione plug-in arriverà soltanto nel secondo semestre.

ALTRO CHE MINIVAN – Se per l'America Fca prevede di dare una “scossa” all'addormentato segmento dei minivan, per l'Europa (quindi anche per l'Italia, dove Fca sta facendo un'offerta “curiosa” sulla rottamazione per tutto il mese di gennaio; leggi qui i dettagli), Pacifica rappresenta una valida alternativa per una nicchia di clienti che hanno sempre apprezzato le qualità appartenute ad auto di questo segmento. Anche se ancora non sappiamo tutto della Pacifica, grazie alle anticipazioni di alcuni media, tra cui Automotive News, è stato possibile scoprire il suo look definitivo, che, come abbiamo scritto nel paragrafo precedente, è stato realizzato su una versione evoluta della piattaforma CUSW del Gruppo italo-americano, la stessa dove è stata costruita la Jeep Cherokee, ma che ancora prima ha dato la vita a un altro modello di successo di Fca, ovvero all'Alfa Romeo Giulietta. Le linee sono molto eleganti e aerodinamiche, non penalizzano l'ormai evoluta abitabilità rispetto al modello precedente e offrono a questo minivan una nuova vitalità, tanto che molti addetti ai lavori hanno relegato Pacifica al segmento dei crossover, piuttosto che a quello dei minivan. Pacifica presenta anche numerose innovazioni tecnologiche, come le porte laterali scorrevoli brevettate con apertura (come il portellone di coda) mediante il passaggio del piede o, ancora, come i tanti sistemi di aiuto alla guida o l'aspirapolvere opzionale che funziona con una pompa di vuoto e permette di ripulire l'auto collegando semplicemente un tubo ad un bocchettone nel bagagliaio.

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