Pneumatici invernali e All Season: Michelin primeggia nei test Auto Zeitung
Quanto sono migliorate le gomme All Season? Un test tedesco mette in luce le prestazioni di diverse marche di pneumatici
Quanto sono migliorate le gomme All Season? Un test tedesco mette in luce le prestazioni di diverse marche di pneumatici
Quanto sono migliorate le gomme All Season? Un test tedesco mette in luce le prestazioni di diverse marche di pneumatici
In un periodo climatico caratterizzato da incertezza come quello che stiamo vivendo, con un anticipo di inverno che ha spiazzato gli automobilisti, è stata piuttosto elevata l'attenzione dedicata alle gomme, finalmente considerate a pieno titolo uno dei principali fattori di sicurezza alla guida. E dopo anni di polemiche tra i promotori dei prodotti “puramente” invernali contro le soluzioni all season, ritenute semplicemente un compromesso non pienamente affidabile, ora la partita si sta spostando verso l'aspetto qualitativo delle gomme.
LA RISCOSSA DELLE ALL SEASON Negli anni passati, infatti, il fronte delle “battaglie” era rappresentato dai produttori di pneumatici invernali puri, che mettevano in guardia sui limiti delle soluzioni “quattro stagioni”, adatte sì a rispondere alle richieste del Codice della Strada (in quanto marchiate con la sigla M+S, guarda qui come riconoscerle), ma poco performanti nelle tipiche condizioni fredde e variabili come pioggia abbondante o neve. In realtà, il progresso di questi modelli è stato notevole, al punto che oggi le gomme all season sono considerate efficienti quasi a ogni livello, come si vede anche ai risultati dei test specifici. Sai cosa cambia tra gomme All season, invernali e le più innovative estive con certificazione invernale? Scoprilo in questo interessante video. Il caso più recente è quello di Auto Zeitung, rivista tedesca che ha messo a confronto dieci modelli diversi di pneumatici quattro stagioni di marchi leader del mercato, in dimensione 205/55 R16 e montati su un'Audi A3: tra tutti, è risultato vincitore il Michelin CrossClimate, che si è confermato come un ottimo un pneumatico estivo con proprietà invernali, rivelando infatti qualche debolezze sulla strada innevata. Al contrario, nelle prove su neve concorrenti come il Nokian Weatherproof o il Goodyear Vector 4Seasons Gen-2 riescono addirittura a tener testa al modello invernale che i tecnici tedeschi hanno utilizzato come parametro di confronto. Tutti i risultati sul test delle gomme All Season nell'immagine sotto.

QUALITA' E DURATA SULLA BILANCIA Insomma, il mercato è in evoluzione e, come si può vedere anche nella pagina dei rivenditori italiani attivi sul Web come euroimportpneumatici.com, la gamma di gomme Michelin CrossClimate – leggi qui il nostro test delle gomme Michelin ormai copre tutte le principali misure più diffuse nel parco auto italiano ed europeo. E proprio Michelin, nelle ultime settimane, ha aperto un nuovo fronte di dibattito sulla politica di alcuni operatori del settore di consigliare la sostituzione anticipata delle gomme, molto prima di quanto stabilito dal Codice della Strada (a 3-4 millimetri anziché al limite legale di 1,6 millimetri) e, allo stesso tempo, su alcune abitudini da parte degli automobilisti. In un certo senso, questa politica di anticipare la sostituzione delle gomme, soprattutto del segmento budget, è equivalente all'invecchiamento programmato, mentre Michelin continua con fermezza a sostenere la tesi che le gomme, quando sono buone, non necessitano di cambi prima del necessario, ovvero quando lo spessore del battistrada raggiunge il limite legale di 1,6 millimetri. Un'abitudine sbagliata non priva di inutili costi sia per il portafoglio che per l'ambiente, guarda il video sotto per capire quanto sono davvero sicure le gomme a 1,6 mm secondo i test Michelin.
I TEST DANNO RAGIONE A MICHELIN Altri marchi, secondo la teoria del brand francese riportata dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeinen Sonntagszeitung, consigliano invece “di fermarsi con un battistrada residuo di 3 o anche 4 millimetri per esser più sicuri”: una sorta di obsolescenza programmata dei prodotti, tipica dell'elettronica di consumo, che invece Michelin contrasta perché “noi produciamo pneumatici che durano a lungo e che conservano le loro caratteristiche per tutta la durata dal primo all'ultimo chilometro”. Il CEO Di Michelin, Jean-Dominique Senard ammette che “per acquistare un treno di gomme budget si spende poco”, ma invita a non soffermarsi al solo costo del cartellino, quanto piuttosto a considerare il concetto di costo chilometrico. Le gomme Michelin, infatti, hanno dimostrato nei test di frenare da usate molto prima di gomme nuove economiche una dimostrazione che valida la tesi dell'1,6 millimetri e permette di fare molti più chilometri in sicurezza. Mentre “se l'automobilista conoscesse il valore del pneumatico semi-consumato di fascia bassa, non ci viaggerebbe più”, conclude Senard.