Test pneumatici invernali 225/40 R18: 11 “pericolosi” nel test 2025
Il test pneumatici invernali 2025 rivela rischi elevati per i Brand low cost: 31 modelli nel confronto ADAC, TCS e ÖAMTC
Il test pneumatici invernali 2025 rivela rischi elevati per i Brand low cost: 31 modelli nel confronto ADAC, TCS e ÖAMTC
Ogni anno, con l’arrivo della stagione fredda, molti automobilisti si trovano di fronte alla stessa scelta: risparmiare optando per pneumatici invernali economici o investire in modelli premium. ADAC, TCS e ÖAMTC – i tre più importanti club automobilistici indipendenti d’Europa – hanno appena concluso un test su 31 pneumatici invernali nella misura 225/40 R18. Il risultato è un campanello d’allarme: circa il 30% dei modelli esaminati è stato bocciato. La maggior parte dei bocciati appartiene alla fascia più economica, dimostrando che un prezzo basso può tradursi in rischi elevati per la sicurezza di guida. Se stai cercando misure di pneumatici diverse, guarda i test più recenti sulle migliori gomme invernali.
UN CONFRONTO MAI COSÌ AMPIO IN UN SOLO TEST DI PNEUMATICI
I tre club hanno spiegato che l’obiettivo era analizzare il mercato in maniera trasversale: dai marchi premium come Continental, Michelin e Goodyear, fino ai brand meno noti e spesso reperibili online, come Petlas, Radar o Landsail. La varietà è fondamentale: i consumatori oggi, anche nelle officine, possono facilmente imbattersi in pneumatici provenienti dall’Estremo Oriente, venduti a metà prezzo rispetto ai marchi più affermati. Ma quanto vale davvero questo risparmio quando in gioco ci sono metri preziosi di frenata su neve, ghiaccio o bagnato?
DOVE FALLISCONO GLI PNEUMATICI INVERNALI ECONOMICI NEL TEST 2025
Dei 31 pneumatici testati, ben 11 hanno ottenuto un giudizio “insoddisfacente”. Tutti appartengono alla fascia entry-level. Gli esempi sono eloquenti:
- Il CST Medallion Winter WCP1 e il Petlas SnowMaster 2 Sport hanno mostrato gravi carenze di aderenza sulla neve.
- Il Landsail Winter Lander ha evidenziato difficoltà in frenata su fondi innevati.
- L’Evergreen EW66 ha avuto prestazioni critiche in frenata sul ghiaccio.
Non si tratta di dettagli marginali secondo gli esperti: in una frenata d’emergenza da 80 km/h, la differenza tra il miglior pneumatico e il peggiore supera i 15 metri. Con i Goodyear UltraGrip Performance 3 l’auto si ferma completamente, mentre con i Syron Everest 2 il veicolo viaggia ancora a quasi 50 km/h. Un divario che può segnare la differenza tra un incidente evitato e uno inevitabile.
LE ECCEZIONI CHE CONFERMANO LA REGOLA
Non tutti i modelli “low cost” sono da scartare. Due pneumatici hanno ottenuto la valutazione “soddisfacente”:
- Matador MP93 Nordica
- Momo W-20 North Pole
Entrambi mostrano punti deboli, ma possono rappresentare un compromesso accettabile per chi percorre pochi chilometri e guida prevalentemente in città. Tuttavia, la maggior parte dei modelli economici rimane sconsigliata nei test di ADAC, ÖAMTC e TCS.

PNEUMATICI INVERNALI 2025 MEDIAMENTE BUONI NEL TEST
Gli pneumatici di qualità intermedia hanno in generale convinto i tester. Otto su undici hanno ottenuto il giudizio “soddisfacente”. Tra questi: Kleber Krisalp HP3, Nokian Snowproof P, Uniroyal WinterExpert e Semperit Speed-Grip 5.
Questi modelli non eccellono in tutto, ma garantiscono un livello di sicurezza adeguato. Attenzione invece a tre eccezioni: Firestone Winterhawk 4, che si comporta bene su neve ma risulta instabile su asciutto, e Maxxis Premitra Snow WP6 insieme ad Apollo Aspire XP Winter, giudicati squilibrati nelle prestazioni.
PNEUMATICI PREMIUM: SICUREZZA SENZA COMPROMESSI
Il podio è tutto per i marchi premium. Sei pneumatici hanno raggiunto la valutazione “buono”:
- Goodyear UltraGrip Performance 3
- Michelin Pilot Alpin 5
- Bridgestone Blizzak 6
- Dunlop Winter Sport 5
- Continental WinterContact TS 870 P
- Hankook Winter i*cept evo3 W330
Sono modelli equilibrati, privi di vere debolezze. Il Michelin, ad esempio, brilla sulle strade invernali, mentre il Goodyear si distingue per la straordinaria durata (oltre 70.000 km) e la bassa usura, caratteristiche che lo rendono il vincitore assoluto del test.

LA CLASSIFICA FINALE DAL PEGGIORE AL MIGLIORE
Ecco il quadro complessivo dei 31 pneumatici testati, riassunti per fasce di valutazione:
- Insoddisfacenti (11 modelli): CST Medallion Winter WCP1, Petlas SnowMaster 2 Sport, Nankang Winter Activa 4, Landsail Winter Lander, Evergreen EW66, Syron Everest 2 e altri.
Pro: prezzo basso.
Contro: scarsa aderenza, frenate pericolose, prestazioni invernali insufficienti. - Sufficienti (4 modelli): modelli base con prestazioni appena accettabili.
Pro: economici.
Contro: limiti evidenti, non consigliati per chi viaggia spesso. - Soddisfacenti (10 modelli): tra cui Matador MP93 Nordica, Momo W-20 North Pole, Kleber Krisalp HP3, Nokian Snowproof P.
Pro: buon compromesso qualità-prezzo, adeguati alla maggior parte degli automobilisti.
Contro: prestazioni non sempre equilibrate, punti deboli su asciutto o bagnato. - Buoni (6 modelli): Goodyear UltraGrip Performance 3, Michelin Pilot Alpin 5, Bridgestone Blizzak 6, Dunlop Winter Sport 5, Hankook Winter i*cept evo3 W330, Continental WinterContact TS 870 P.
Pro: prestazioni eccellenti in tutte le condizioni, sicurezza elevata, durata.
Contro: costo superiore alla media.
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