Pneumatici sgonfi per il 52% delle auto: è allarme sicurezza

Assogomme e Polstrada hanno diffuso i dati di un'indagine sulle gomme auto: il 52% degli automobilisti italiani circola con pneumatici sgonfi e il 22% dei gommisti è irregolare.

10 maggio 2019 - 11:46

L’estate è quasi alle porte e presto milioni di italiani si metteranno in viaggio per raggiungere i luoghi di vacanza. E questa, paradossalmente, non è una buona notizia per la sicurezza stradale, visto che più della metà delle autovetture circola con pneumatici sgonfi, mettendo a serio rischio la propria incolumità e quella degli altri.

SU 100.000 VEICOLI IL 52% NON HA GOMME A NORMA

Il preoccupante dato è stato diffuso da Assogomma e Polstrada durante la conferenza stampa di presentazione della sedicesima edizione di Vacanze Sicure, la campagna di sensibilizzazione degli automobilisti sulla sicurezza tramite il controllo delle gomme. La Polizia Stradale ha rivelato che nel corso dei controlli effettuati negli ultimi anni sullo stato dei pneumatici di circa 100.000 veicoli, il 52% sono risultati non a norma in quanto sottogonfiati. Ciò può provocare, oltre a un comportamento alterato della vettura, anche un cedimento strutturale dovuto al surriscaldamento, soprattutto con le temperature più calde (a questo proposito ricordiamo che da aprile a novembre vanno rimontati i pneumatici estivi).

PNEUMATICI SGONFI SONO UN RISCHIO PER LA SICUREZZA STRADALE

“Mettersi alla guida con pneumatici inadeguati espone gli automobilisti un elevato rischio di incidente stradale”. Sono le parole di Giovanni Busacca, direttore del servizio Polizia Stradale. “Un comportamento del genere”, ha proseguito, “costituisce un gesto di irresponsabilità che si ripercuote negativamente su tutto il sistema della circolazione”. Inoltre, aggiungiamo noi, i pneumatici sgonfi incidono negativamente sul consumo di carburante.

IRREGOLARE ANCHE IL 22% DEI GOMMISTI

Bisognerebbe quindi controllare più spesso lo stato dell’arte degli pneumatici, recandosi periodicamente dal gommista. Il problema è che anche un buon numero di officine nasconde qualche peccatuccio. Nei mesi scorsi, infatti, il 22% dei gommisti è risultato fuori norma in seguito a verifiche compiute dalle squadre di polizia giudiziaria. Più dettagliatamente, su 749 controlli effettuati in tutta Italia le forze dell’ordine hanno elevato 280 sanzioni con 35 denunce e 63 sequestri. Non a caso Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, ha consigliato per il check up delle gomme di rivolgersi a “gommisti professionisti che svolgono la loro attività alla luce del sole nel rispetto pieno di tutte le norme di legge, ivi comprese quelle fiscali e ambientali”.

QUAL È LA GIUSTA PRESSIONE DELLE GOMME?

A questo punto, però, la domanda sorge spontanea: qual è la giusta pressione dell’aria negli pneumatici? In realtà non c’è una risposta univoca, perché dipende dal tipo di vettura e dal volume di carico dell’auto. Di solito la pressione delle gomme ideale di ciascun veicolo è specificata nella documentazione fornita dalla casa costruttrice. E spesso si trova anche su un’etichetta all’interno della portiera dell’auto. Le auto più moderne sono inoltre dotate del TPMS, un sistema elettronico di monitoraggio della pressione degli pneumatici, obbligatorio per legge su tutte le nuove autovetture.

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