Pneumatici auto: la ricerca Bridgestone che si cela nelle gomme di serie

Le richieste più o meno curiose dei Costruttori auto e il lavoro dei produttori che si cela dietro le gomme OEM di primo equipaggiamento

5 settembre 2018 - 15:00

Quando compriamo un'auto nuova l'euforia talvolta è tanta da non fare neppure caso alle gomme di primo equipaggiamento, una scelta che non è mai causale per ogni modello di auto, a raccontarlo è Bridgestone forte dei suoi 45 equipaggiamenti già accordati nei primi 8 mesi del 2018. Le gomme di primo impianto diventano una parte fondamentale dell'auto che i Produttori di pneumatici più importanti al mondo sviluppano su esplicita richiesta delle Case per assecondare le prestazioni del modello. Per fare questo c'è un grosso lavoro di Ricerca e Sviluppo dietro che sia capace di soddisfare le richieste più particolareggiate. Volete qualche esempio? Ecco i dettagli più curiosi sullo sviluppo di alcune delle più recenti gomme di primo equipaggiamento che Bridgestone ha sviluppato per diversi Costruttori.

I PARTNER OEM 2018 DI BRIDGESTONE Bridgestone ha lavorato fianco a fianco con i produttori di primo equipaggiamento OEMs, più di 10 Case costruttrici di auto hanno richiesto oltre 45 equipaggiamenti per più di 15 modelli diversi. Dalla Ferrari Portofino alla Porsche Cayenne, Mercedes Classe A che abbiamo provato e Classe C, passando per le varie  Audi A1, A6, A7 e Q2; Volkswagen Touareg, T-ROC, Tiguan e Polo; Opel Insignia; Renault Mégane R.S.; BMW i3s e X3. Ogni elemento degli pneumatici è realizzato su misura per l'auto. “Questo approccio ci ha permesso di compiere un passo verso una nuova direzione”, ha dichiarato Mark Tejedor, VP of Original Equipment di Bridgestone EMEA. “Stiamo sviluppando nuovi pneumatici più efficienti adatti a diversi veicoli, per permettere agli automobilisti di godersi il viaggio, in qualsiasi condizione.”

GOMME SILENZIOSE E PIU' RASSICURANTI Il risultato della stretta collaborazione tra Bridgestone e i cosiddetti OEMs, inizia dall'analisi delle specifiche  specifici dei produttori. Per esempio, Lexus e Mercedes – come spiega Bridgestone – volevano offrire ai propri automobilisti il massimo della sicurezza in caso di foratura. Bridgestone applicando la tecnologia Run-Flat (RFT) al Turanza T005 che abbiamo messo alla prova in pista e in strada. La tecnologia RFT è stata integrata anche per Bridgestone Potenza S007 della Ferrari Portofino. Audi e Opel volevano minimizzare il rumore all'interno dell'abitacolo e migliorare il comfort di guida. Bridgestone ha ottenuto questo risultato riempiendo le cavità con materiali fonoassorbenti e apportando tutte le modifiche che fanno parte dell'innovativa tecnologia B-Silent, ora disponibile sulla nuova Audi A6 e Opel Insignia.

TECNOLOGIA OLOGIC PER LE AUTO ELETTRICHE BMW, per esempio, ha avuto bisogno di un concetto completamente nuovo di pneumatico per i suoi veicoli elettrici come la nuova BMW i3s. Bridgestone ha risposto con la sua 'ologic' technology, studiando pneumatici che ottimizzano le performance e allo stesso tempo garantiscono il massimo della sicurezza. “Il nostro team di Ricerca & Sviluppo ha di nuovo dimostrato di saper raggiungere alti livelli di qualità”, dichiara Tejedor,. “I risultati che abbiamo ottenuto con il Bridgestone Dueler H/P Sport per Porsche Cayenne sono stati eccezionali. Bridgestone ha superato ogni aspettativa nel trovare una soluzione innovativa alle complesse richieste di Porsche. Il pneumatico ha anche stabilito il record su giro nel test su fondo bagnato al Bridgestone European Proving Ground”.

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