Paul Walker: 10,1 milioni alla figlia. Il conducente colpevole dell'incidente

Porsche viene scagionata dall'essere coinvolta direttamente nell'incidente che ha causato la morte di Paul Walker

11 aprile 2016 - 10:02

Ancora lunga la trafila di eventi legati alla morte dell'attore Paul Walker in un incidente stradale, che si combatte a colpi di accuse in tribunale e sentenze dei giudici. Porsche viene assolta dalle accuse mosse dopo l'evento (leggi qui come Porsche si è difesa e qual è stata la sentenza del giudice), ma la figlia 16enne di Walker non si ferma nonostante il risarcimento milionario.

10 MILIONI DI DOLLARI La figlia di Paul Walker, Meadow Walker, è stata risarcita con poco più di 10 milioni di dollari per la morte del padre, avvenuta nel 2013 dopo un incidente stradale a bordo di una Porsche Carrera GT guidata dall'amico Roger Rodas. Questa parziale ammissione di colpa da parte dei rappresentanti di Rodas ha lasciato l'amaro in bocca alla 16enne orfana di padre, mentre il suo procuratore avrebbe dichiarato che “questo parziale risarcimento copre solo parte dei guadagni che il padre avrebbe potuto incassare come star internazionale del cinema, qualora la sua vita non fosse stata tragicamente spezzata in questo incidente”. Intanto i giudici hanno fatto decadere le accuse mosse nei confronti di Porsche (leggi qui come la famiglia Walker ha accusato la Porsche).

LE ACCUSE CONTRO PORSCHE Il brand di Zuffenhausen si è trovato a dover sbrogliare una matassa di accuse mosse nei confronti della Carrera GT guidata da Rodas, poiché secondo le famiglie “l'auto aveva numerosi difetti di fabbrica e la Casa tedesca non ha mai provveduto a effettuare collaudi per verificare le componenti guaste”. In risposta alle accuse la Porsche stessa ha dichiarato che l'auto non solo rispettava gli standard di sicurezza e che gli stessi occupanti erano a conoscenza di uno stato di usura e di cattiva manutenzione della Carrera GT, ma anche che il modello montava il serbatoio in posizione posteriore ed aveva superato i crash test di omologazione (leggi il responso di Michelin e Porsche sullo stato di usura delle gomme e sulla posizione del serbatoio della benzina). Intanto i giudici e gli agenti intervenuti al momento dell'incidente hanno decretato che l'unica causa di morte di Walker e Rodas sarebbe stata l'eccessiva velocità, di 130 km/h nonostante il limite di 70 km/h sul quel tratto di strada.

NON FINSCE QUI Nonostante Porsche sia stata a più riprese scagionata da accuse di ogni tipo, e nonostante la liquidazione del risarcimento alla figlia di Walker, le famiglie delle vittime non si danno per vinte e continueranno la loro crociata: la sentenza dei giudici, secondo la quale la causa principale dell'incidente sia stata la condotta di Rodas alla guida, non viene ben digerita e il ping pong tra tribunali ed accuse sembra essere ancora lungo.

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