Porsche assolta da nuove accuse: l'auto di Rodas non era difettosa

Il giudice distrettuale assolve Porsche dalle ultime accuse circa l'incidente mortale di Paul Walker e Roger Rodas, ma la battaglia legale non finisce

7 aprile 2016 - 10:00

Porsche vince l'ennesima causa intentata dai familiari dell'attore Paul Walker e dell'amico Roger Rodas, la Giustizia americana tira giù dalla sbarra la Casa tedesca, sentenziando che la Carrera GT in sé non è stata la causa dell'incidente mortale.

MANCANO PROVE SCHIACCIANTI La terza citazione in giudizio al Costruttore tedesco è arrivata dalla vedova di Roger Rodas, amico del celebre protagonista della serie Fast & Furious e alla guida della Porsche Carrera GT al momento dello schianto. La denuncia di Kristine Rodas, su cui è stata costruita la tesi dell'accusa, è stata incentrata su una serie di presunti difetti e lacune meccaniche dell'auto. Secondo l'accusa la causa dell'incidente è da ricercare nel cedimento della sospensione posteriore destra; oltre che per il componente difettoso Porsche è stata citata per la mancanza di una adeguata cellula protettiva per il serbatoio, esploso in seguito all'impatto. Il giudice distrettuale Philip Gutierrez ha respinto ogni addebito verso la Casa di Zuffenhausen fondamentalmente per mancanza di prove.

L'ALTA VELOCITA' RIMANE LA CAUSA SCATENANTE Secondo il magistrato infatti non sono state fornite prove sufficienti per giudicare difettosa la sospensione o che questa abbia ceduto prima dello schianto, causandolo. Inoltre non è stato dimostrato che la Carrera GT fosse sprovvista di dispositivi di sicurezza. A scagionare definitivamente Porsche è stata la valutazione dei risultati dell'autopsia, effettuata dal Los Angeles County Coroner sui corpi di Walker e Rodas. Per il medico legale entrambi sono deceduti per le ferite a seguito del violento impatto e non per le fiamme sprigionatesi successivamente. Per il giudice, ad oggi, la causa dell'incidente rimane l'alta velocità e l'imperizia del guidatore; dai primi rilievi effettuati subito dopo lo schianto è emerso che la Porsche viaggiava a circa 150 chilometri orari su un tratto dove il limite è di 70 (leggi i primi rilievi dell'incidente Walker).

VICENDA LEGALE ANCORA APERTA Per Porsche le vicende legali collegate all'incidente di Los Angeles non sono comunque finite; le cause intentate dalla figlia e dal padre di Paul Walker (leggi la famiglia Walker porta Porsche in Tribunale) sono passate al successivo grado di giudizio e attendono di essere portate al cospetto della Corte Superiore di Los Angeles. Anche la moglie di Rodas non si accontenterà del verdetto della Corte distrettuale e tramite i propri avvocati ha comunicato che impugnerà la sentenza.

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