Paghi la multa ai Vigili? Hai diritto allo sconto sul bollo

Niente imposta di bollo sulla quietanza che rilasciano i Vigili quando paghi le multe nel loro ufficio: lo dice l'Agenzia delle entrate

20 aprile 2016 - 9:00

Non diventerete ricchi con questa notizia, non metterete via ogni mese una modesta cifra che diventi poi un tesoretto, ma ci si può accontentare: non parliamo, incredibile a scriversi, di aumenti. Al contrario, se pagate la multa ai Vigili avete diritto allo sconto sul bollo. Lo stabilisce la Risoluzione 25 del 18 aprile 2016 dell'Agenzia delle entrate, con oggetto “Trattamento fiscale ai fini dell'imposta di bollo delle quietanze di pagamento delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazione delle disposizioni del Codice della Strada”. 

QUESITO DI UN COMUNE Tutto nasce da un quesito di un Comune, che ha chiesto all'Agenzia delle entrate di conoscere il trattamento tributario, ai fini dell'imposta di bollo, applicabile alle quietanze emesse a seguito del pagamento delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazione delle disposizioni recate dal Codice della Strada, effettuato presso i preposti agenti contabili del servizio di conciliazione della Polizia locale. Insomma, quando andate direttamente dai Vigili a pagare, anziché in posta, in tabaccheria oppure online (vedi qui quest'ultima possibilità).

LA RISPOSTA Il Comune che ha posto il quesito ha la sua interpretazione della legge: le quietanze sono soggette all'imposta di bollo. Due euro per le fatture emesse dai Comuni per entrate extra tributarie di importo superiore a 77,47 euro. Secondo l'Agenzia delle entrate, invece, niente imposta di bollo. In deroga al principio che impone 2 euro di bollo c'è l'articolo 5, comma 4, della tabella annessa al DpR 642 del 1972: esenta in modo assoluto, dall'imposta di bollo, tra l'altro, gli “atti e copie relativi al procedimento, anche esecutivo, per la riscossione dei tributi, dei contributi e delle entrate extra tributarie dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e delle istituzioni pubbliche di beneficenza, dei contributi e delle entrate extra tributarie di qualsiasi ente autorizzato per legge ad avvalersi dell'opera dei concessionari del servizio nazionale di riscossione”. La multa da Codice della Strada è irrogata nell'esercizio di potestà amministrativa, quindi la stessa possa essere ricondotta nell'ambito delle entrate extra tributarie dello Stato o degli enti locali.

CHI… VIGILA SUI VIGILI? Sentiamo l'Agenzia delle entrate: “Le quietanze di pagamento, emesse dagli organi della Polizia stradale a seguito della riscossione di proventi contravvenzionali, sono esenti dall'imposta di bollo. Le Direzioni regionali vigileranno affinché i princìpi enunciati e le istruzioni fornite con la presente risoluzione vengano puntualmente osservati dalle Direzioni provinciali e dagli Uffici dipendenti”. Quindi niente 2 euro di bollo che, è bene ricordarlo, diventano un bel malloppo se moltiplicati per il numero di multe pagate nelle mani dei Vigili, da moltiplicare poi per ogni anno, considerati gli spaventosi incassi dei Comuni con i verbali (vedi qui l'ammontare).

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Nvidia accusata di plagio: il sistema Mobileye che prevede gli automobilisti

Ford svela le novità elettriche: su Fiesta e Focus arriva il mild-hybrid

Firenze sarà PlasticFree dal 2020? L’iniziativa avviata da una scuola