Multe pagate online: automobilisti salvati da una pioggia di cartelle esattoriali

Una toppa al decreto banche ha esorcizzato la beffa per chi pagava le multe da casa: il termine dei 60 giorni slitta di 2 per l'accredito del bonifico

21 marzo 2016 - 9:00

Multe pagate online, con l'home banking (vedi qui): sta per arrivare una norma che cambia le carte in tavola. Cominciamo col capire oggi le cose come stanno. Per legge, il pagamento va effettuato entro 60 giorni dalla notifica, in base all'articolo 202 del Codice della Strada. Altrimenti, poi l'ammenda lievita nel tempo, con successive possibili cartelle esattoriali che ti arrivano a casa per il sollecito. In alternativa, se paghi entro 5 giorni dalla notifica, versi solo il 70%. Il restante 30% è lo sconto. Se saldi il debito in contanti entro i 5 giorni (per avere la riduzione) o entro 60 giorni (per versare il normale importo), sei a posto; ma che accade se paghi con bonifico online? 

LA CIRCOLARE – Il ministero dell'Interno aveva fatto chiarezza, con Circolare numero 300/A/227/16/127/34 del 14 gennaio 2016. Se fai il bonifico online, conta la data di accredito. Paghi il giorno numero 59, l'accredito scatta il giorno numero 61, e sei fuori: scattano ulteriori sanzioni. Allo stesso modo per avere lo sconto del 30%: paghi il quinto giorno, l'accredito scatta il sesto, e sei fuori tempo massimo. La data di corresponsione e quella di valuta assumono una notevole importanza nel procedimento di definizione del verbale, in particolar modo con il diffondersi di strumenti di pagamento elettronico, quali i servizi cosiddetti di home banking o online banking, che richiedono l'intermediazione di soggetti autorizzati dalla Banca d'Italia a prestare attività di pagamento. 

QUALE PROBLEMA – Le norme, ribadite dalla Circolare, hanno aperto scenari inquietanti. Una marea di multati ha pagato la sanzione online a ridosso del quinto giorno (per avere lo sconto) o del 60° giorno, e così si vedrà recapitare la cartella esattoriale per via dell'accredito scattato fuori tempo massimo. Sono addirittura 50.000 le cartelle esattoriali sul piede di partenza: basta che Equitalia dia il via alle procedure, e la pioggia di batoste arriverà sulla testa dei sanzionati.

COME STA PER CAMBIARE – Con il futuro decreto “banche”, come annuncia poliziamunicipale.it, i pagamenti delle multe stradali mediante l'home banking saranno validi se l'accredito si realizzerà entro 2 giorni dopo la data di scadenza. Lo prevede un emendamento (approvato dalla Commissione finanze in sede referente) dell'onorevole Giovanni Sanga al Disegno di legge C 3606 per la conversione del decreto legge “banche” numero 18 del 14 febbraio 2016), all'esame della Camera in prima lettura. Pertanto, per lo sconto, 7 giorni anziché 5. E per la multa normale, 62 giorni anziché 60. Quindi, questione risolta? Non proprio. Anzitutto, occorre attendere che il decreto venga approvato (e poi convertito in legge); inoltre, occorrerà vedere come si comporteranno i Comuni. Ossia se faranno valere le regole del decreto (7 e 62 giorni anziché rispettivamente 5 e 60) solo per il futuro (dalla data del decreto stesso) o anche per il passato. Davvero tutte le 50.000 cartelle esattoriali verranno bloccate?

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