Opel spiazza la concorrenza elettrica con l'Ampera-e al Salone di Parigi

Con 500 chilometri di autonomia la Opel Ampera-e surclassa tutta la concorrenza diretta e si propone come auto elettrica per tutti

4 ottobre 2016 - 12:00

Il Salone di Parigi di edizione in edizione rafforza la propria connotazione di evento votato alla mobilità ecosostenibile, sempre più fitta è infatti la presenza di automobili elettriche e a tecnologia ibrida. Tra le elettriche più attese dell'edizione 2016 rientra sicuramente la Opel Ampera-e, la quale, secondo le dichiarazioni della Casa, avrebbe caratteristiche di gran lunga superiori a quelle degli attuali diretti competitor elettrici. Il dato più significativo della scheda tecnica della vettura è l'autonomia, stimata in oltre 500 chilometri.

ELETTRICA PER TUTTI I GIORNI Il valore dichiarato da Opel di 500 chilometri riguardo l'autonomia della Ampera-e, relativo al ciclo NECD (Nuovo Ciclo di Guida Europeo), rischia di ridefinire il concetto di auto elettrica, il cui grande freno alla diffusione è proprio il limitato range di percorrenza offerto da una carica delle batterie. Nel presentare la vettura il CEO Opel Karl Thomas Neumann ha sottolineato: “L'autonomia raggiunta dalla nostra compatta è la dimostrazione che la mobilità elettrica sia ampiamente sfruttabile per l'utilizzo di ogni giorno”. Il manager tedesco ha inoltre sottolineato come la Ampera-e sia da considerare, non come una vettura per pochi eletti, che scelgono magari un'auto elettrica per vezzo, ma una concreta alternativa alle medie a motore termico (Leggi la futura gamma di auto elettriche Opel).

DA LONDRA A PARIGI CON UNA CARICA Interessante è l'aneddoto che riportano i colleghi di Quattroruote, Neumann ha dichiarato che un esemplare di Ampera-e ha raggiunto Parigi partendo da Londra percorrendo l'intera distanza con una sola carica delle batterie. Giunta nella capitale francese, dopo aver percorso 417 chilometri in condizioni “reali” di traffico, il computer di bordo indicava un'autonomia residua di 80 chilometri. L'autonomia della vettura elettrica deve essere ancora omologata e la casa indica che nel ciclo combinato il range di percorrenza è superiore a 380 chilometri (Leggi per Tesla le lobby frenano l'elettrico). Se paragonati ai valori dichiarati per la BMW i3, la quale dispone di 300 chilometri di autonomia, e per la Nissan Leaf, la quale si ferma a 250 chilometri, le promesse della Ampera-e sono da considerare eccezionali.

PRESTAZIONI VIVACI E TEMPI DI RICARICA RIDOTTI Interessante oltre al valore dichiarato per la percorrenza con una singola carica è il quadro prestazionale della Opel Ampera-e; la compatta elettrica della Casa del Fulmine è accreditata di uno sprint da 0 a 50 km/h in 3.2 secondi e un tempo di ripresa da 80 a 120 km/h in 4.5 secondi. La velocità massima dell'elettrica è autolimitata a 150 km/h, si tratta comunque di prestazioni che lasciano immaginare un'auto dall'elevato dinamismo, agile e scattante in città e in grado di reggere con disinvoltura i trasferimenti autostradali. Riguardo la ricarica delle batterie Opel conta di poter assicurare 150 chilometri di autonomia in soli 30 minuti presso le colonnine di ricarica rapida (Leggi JLR BMW e Ford cooperano per la produzione di batterie). Il lancio commerciale è atteso entro la prima metà del 2017, per i prezzi di listino definitivi bisognerà ancora attendere qualche mese.

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