JLR, Ford e BMW: accordo vicino per la produzione di batterie in Thailandia
Sale la febbre elettrica: la Thailandia e anche il Regno Unito potrebbero costruire batterie per JLR, Ford e BMW
Sale la febbre elettrica: la Thailandia e anche il Regno Unito potrebbero costruire batterie per JLR
Sale la febbre elettrica: la Thailandia e anche il Regno Unito potrebbero costruire batterie per JLR, Ford e BMW
Nonostante la risposta tiepida del mercato – le quote di mercato continuano a rimanere molto basse – intorno alle auto elettriche continuano a scatenarsi grandi manovre. Uno dei punti deboli di questo tipo di veicoli sono le batterie, piuttosto pesanti e ingombranti e costose. Se l'attuale tecnologia non permetterà di alleviare a breve i primi due difetti, per minimizzare il terzo si registrano molte iniziative (leggi della Tesla Gigafactory che aprirà il 29 luglio). Sono infatti di questi giorni importanti annunci e indiscrezioni che accomunano diversi marchi sotto il comune denominatore delle batterie, che verrebbero costruite da Jaguar Land Rover, Ford e BMW in Thailandia e nel Regno Unito.
IL SOLE (A BATTERIA) SORGE A EST L'agenzia Reuters riferisce per esempio che, secondo il Ministro dell'Industria tailandese, BMW Group sta valutando la costruzione di una fabbrica di batterie destinate a veicoli plug-in ibridi in Thailandia. Il Ministro Atchaka Sibunruang ha aggiunto che la costruzione dell'impianto probabilmente iniziera a metà del prossimo anno, implicherà un investimento di 2 miliardi di baht (57 milioni di dollari) e che la fabbrica renderebbe più economici per i consumatori locali i veicoli ibridi: “I veicoli ibridi sono ancora costosi, ma una volta costruita la fabbrica e quando le le batterie saranno disponibili allora queste auto diventeranno più economiche per i consumatori finali”.
L'UNIONE FA LA FORZA Un portavoce di BMW in Thailandia ha comunicato che il Costruttore non può rilasciare al momento commenti al riguardo. Il Ministro Atchaka ha aggiunto che il suo Governo stava lavorando di concerto con BMW per offrire incentivi fiscali in modo da rendere il Paese un polo importante per i veicoli ibridi plug-in. Spostandoci decisamente più a Ovest arriviamo al Regno Unito e alla notizia che vedrebbe (il condizionale è d'obbligo perché JLR non ha commentato la notizia) Jaguar Land Rover in trattative con Ford e BMW per la costruzione di una fabbrica di batterie in UK. Secondo il Sunday Times, dirigenti JLR hanno incontrato funzionari di Ford e BMW per parlare di una collaborazione riguardo un impianto in grado di produrre “diverse centinaia di migliaia di batterie”. JLR sta spingendo, insieme ai suoi competitor, per arrivare a produrre rapidamente veicoli elettrici che possano aiutare ad ottemperare le sempre più severe normative sulle emissioni e per competere con Tesla (che nel frattempo vuole guadagnare non soltanto con le auto). Jaguar Land Rover potrebbe lanciare un crossover elettrico a marchio Jaguar già nel prossimo anno, secondo indiscrezioni apparse sulla stampa specializzata del Regno Unito.
ELETTRICO? SI, MA PREMIUM La costruzione di una nuova fabbrica nel Regno Unito sarebbe una grande dimostrazione di fiducia il referendum che ha sancito l'uscita dalla UE, secondo la società di analisi finanziaria Evercore. Dopo il deprezzamento della sterlina in seguito alla Brexit, l'impianto potrebbe diminuire, a giudizio degli analisti, le turbolenze finanziarie alle quali la sterlina debole sottopone gli importatori Ford e BMW. Questa notizia è stata commentata così da JLR: “Noi non commentiamo speculazioni”. Ford è stata invece meno drastica: “Abbiamo già lavorato e continueremo a lavorare con altre aziende su molti argomenti. In ogni caso manteniamo queste discussioni private per ragioni di concorrenza”. BMW ha invece negato trattative per la produzione di batterie in comune (leggi come BMW abbia firmato accordi con Toyota per le Fuel Cell e batterie più efficienti). In ogni caso l'accordo avrebbe senso: BMW si rifornisce di batterie da Samsung e Ford da LG (JLR potrebbe produrre una F-Pace elettrica) e mettendo in comune le risorse in un unico impianto i 3 marchi potrebbero ottenere minori costi di sviluppo, processi produttivi più efficienti e migliori tecnologie per le batterie. Se aggiungiamo i progetti di Mercedes-Benz, che dovrebbe far debuttare un'elettrica da 500 km di autonomia (leggi come sarà l'anti-Tesla di Mercedes) al salone dell'auto di Parigi e che il CEO di Audi Rupert Stadler ha detto che la Casa prevede di lanciare 3 veicoli elettrici entro il 2020, si capisce come l'elettrico top di gamma sarà un settore in ebollizione.