Opel blocca gli ordini dell'Ampera-e: in Norvegia scatta la lista d'attesa

Le elevatissime vendite della Opel Ampera-e hanno costretto il produttore tedesco ad aprire una lista d'attesa. Consegne previste per il 2019

24 ottobre 2017 - 10:34

Un problema particolare quello che sta riscontrando Opel con la Ampera-e. Infatti in Norvegia, potremmo dire la patria della mobilità sostenibile anche grazie ad una politica profondamente a favore della auto elettriche e ibride – tanto da spingere le Case a lanciare qui i loro veicoli elettrici, come Mercedes con la EQC -, sono state bloccate le vendite della berlina frutto della collaborazione con Chevrolet. La voracità del mercato norvegese sta causando disagi sul resto dell'offerta europea della Opel Ampera-e, mentre completamente diversa la situazione della Chevrolet Bolt, che in America conta tante vetture invendute.

APERTE LE LISTE D'ATTESA Volendo potremmo dire che è la prima buona notizia per Opel da quando è stata acquisita dal Gruppo PSA – soprattutto dopo gli ultimi licenziamenti effettuati in Inghilterra. Protagonista di queste vendite extra è la Opel Ampera-e, la vettura nata dalla collaborazione con Chevrolet  produttrice della Bolt, e che sta semplicemente spopolando in Norvegia, tanto da obbligare la Casa tedesca a bloccare le vendite e aprire una lista d'attesa con consegna prevista per il 2019: “Raccomandiamo i nostri concessionari di non firmare più contratti, ma piuttosto mettere gli acquirenti che vogliono uno Ampera-e in lista di attesa. Per coloro che prenotano un'auto ora, parleremo di consegna non prima del 2019”

TUTTA LA PRODUZIONE PER LA SOLA NORVEGIA La Norvegia è un'isola felice per la mobilità elettrica – anche se in realtà gli incentivi utilizzati dallo Stato per far passare i propri cittadini ad una mobilità più sostenibile stanno dando qualche disagio – e le altissime richieste della Opel Ampera-e lo confermano, creando incredibilmente un disagio nelle vendite degli altri Paesi europei: “Anche nel mese di agosto, tutte le automobili che sono state prodotte sono andate solo in Norvegia. Solo poche sono state consegnate agli altri Paesi che hanno aperto gli ordini per l'Ampera-e in Svizzera, Paesi Bassi e Germania.” ha spiegato un portavoce di Opel.

SITUAZIONE OPPOSTA PER LA CHEVROLET BOLT Tutt'altra faccenda per quanto riguarda la Chevrolet Bolt. La controparte americana semplicemente non vende, tant'è che se ne trovano moltissime parcheggiate nei piazzali dei siti produttivi americani. Molti rivenditori di Opel Ampera-e in Norvegia avrebbero addirittura tentato di importarne un corposo numero per poter rispondere alle richieste del mercato, scoprendo poi che le due auto adottano due sistemi di ricarica differenti che rendono impossibile il passaggio. 

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