Nuova Citroen C4 Picasso: focus sugli interni

Gli interni della nuova Citroen C4 Picasso, l'intervista al chief project manager

24 giugno 2013 - 13:37

Per il progetto della nuova C4 Picasso, Citroen ha definito tre linee guida: un design caratteristico, una grande vivibilità interna e dispositivi tecnologici all'avanguardia. Se per le prime due sono fondamentali le misure della vettura e l'architettura del telaio, per la terza tutto dipende dai designer, dagli ingegneri informatici ed elettronici. Nelle auto contemporanee, colme di dispositivi di ogni genere, accade spesso di confrontarsi con interfacce ostiche, dispersive e che costringono a distrarsi dalla guida. L'obiettivo di Citroen, nel progettare gli interni della nuova C4 Picasso è stato quello di rendere tutto intuitivo e facile da usare. La soluzione adottata per la plancia prevede un raggruppamento di comandi e strumenti in sole due zone.

VOLANTE INTERATTIVO – La strumentazione tradizionale è al centro della plancia, in posizione rialzata, lo schermo TFT da 12 pollici si osserva distogliendo solo minimamente lo sguardo dalla strada. Più in basso c'è un secondo display da 7 pollici, che è invece a “portata di mano”, attraverso il quale si possono gestire tutte le funzioni dell'auto, climatizzazione compresa. Sul volante, infine, sono presenti altri comandi, raggruppati in quattro aree (cruise control, gestione display strumentazione, radio e telefono), raggiungibili facilmente con i pollici.

IL DISPLAY DA 12 POLLICI – Il display più grande è interamente programmabile, ci sono due temi grafici che replicano la classica strumentazione a quadranti oppure una digitale divisa in tre zone. In entrambi i casi solo il tachimetro rimane visualizzato costantemente, occupando circa un terzo dello spazio disponibile. La parte restante mostra a scelta il navigatore, gli strumenti secondari, il computer di bordo, la selezione musicale o una foto personalizzata che fa da sfondo.

E QUELLO DA 7 POLLICI – Il secondo display si gestisce attraverso solo sette tasti a sfioramento che permettono di entrare nei rispettivi menù, dopodiché è tutto demandato all'interfaccia touch; gli unici altri tasti sono quelli dello sbrinamento rapido anteriore e posteriore, mentre poco più in basso ci sono i pulsanti del freno a mano elettrico, della chiusura centralizzata e del controllo di stabilità. Di queste soluzioni così innovative, abbiamo parlato insieme a Anne Ruthmann, Chief Project Brand Manager della C4 Picasso.

Avere solo due pulsanti “fisici” non potrebbe spiazzare gli automobilisti che hanno poca pratica con i sistemi touch?
Credo di no, perché i tasti e le icone touch sono molto grandi e intuitive, al contrario di molte auto dove i tasti sono molto piccoli. Poi c'è sempre un doppio livello nelle schermate:  la prima ha le funzioni principali bene in vista, mentre la seconda comprende le opzioni più avanzate che si utilizzano con meno frequenza. Inoltre, sotto l'icona di ogni tasto touch c'è una piccola scritta che descrive la funzione, è impossibile confondersi.

Nella strumentazione manca il contagiri, che si può selezionare in alternativa ad altre schermate. Non è più uno strumento indispensabile, quindi?
La parte fissa della strumentazione è dedicata alle informazioni essenziali, velocità, benzina luci e frecce. L'altra parte del display è a disposizione del guidatore, che può scegliere che cosa visualizzare. Alcuni preferiranno avere sempre sott'occhio il contagiri, ma la maggior parte userà di più le altre funzioni. Certo, il contagiri fornisce informazioni preziose, ma non tutti le vogliono utilizzare. Per esempio nel tragitto quotidiano casa-lavoro, molti preferiscono avere come sfondo una bella foto, magari dei figli.

Nel portaoggetti sulla plancia, accanto alle prese USB, AUX-IN e 12V, c'è una classica presa a 220V. È un'idea tanto semplice quanto geniale, come mai è cosi rara sulle auto?
Non tutte le auto la possono montare, perché è necessario un impianto elettrico adeguato che comprenda un inverter e alcuni cablaggi rinforzati. Sulla nuova C4 Picasso ci sono due sistemi elettrici, con il secondo che interviene quando diversi dispositivi connessi portano a un maggiore assorbimento elettrico.

La Nuova Citroen C4 Picasso è già in vendita, con prezzi a partire da 21.600 € per le motorizzazioni benzina e da 21.850 € per quelle diesel. 

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