
Quale motore sarà montato sulla Fiat Grande Panda Mild Hybrid? Ecco le soluzioni al vaglio nei principali mercati
La Fiat Grande Panda, il nuovo modello globale della casa torinese, si appresta a diventare uno dei protagonisti del mercato automobilistico di Stellantis per i prossimi anni. Una delle curiosità più rilevanti riguarda il motore della Fiat Grande Panda MildHybrid, e secondo le indiscrezioni riportate dal sito ItalPassion.fr, la risposta varia a seconda dei mercati. In particolare, Fiat ha scelto di adottare due diverse soluzioni motoristiche, il PureTech e il FireFly, in base al mercato. Vediamo in che modo condizionerebbe le vendite.
QUALI MOTORI PER LA FIAT GRANDE PANDA: PURETECH O FIREFLY?
Le opzioni per i motori della Grande Panda mild hybrid sono due. Il primo è il PureTech, un motore ampiamente utilizzato nei modelli ex PSA, prodotto in Francia. Il secondo è il FireFly, un progetto originale di Fiat per la sua modularità (1.0 – 1.3 – 1.5), prodotto in Brasile. La scelta tra questi due motori sembrerebbe inevitabilmente condizionata dal mercato in cui la Fiat Grande Panda sarà commercializzata.
FIAT GRANDE PANDA CON MOTORE 1.0 FIREFLY
Secondo le informazioni diffuse da ClubAlfa, dove puntualmente saltano fuori dettagli in anteprima, anche se non ufficiali, in Sud America, e in particolare in Brasile, la Fiat Grande Panda dovrebbe essere equipaggiata con il motore 1.0 FireFly MHEV 70 cavalli, un mild hybrid che già equipaggia diversi modelli come la Fiat 500 Hybrid e in passato ha equipaggiato la Lancia Ypsilon, la Fiat 500X e la Jeep Renegade. Per questa regione, la Grande Panda sarà prodotta nello stabilimento Stellantis di Betim, già noto per la produzione di altre vetture Fiat. Curiosamente, in Brasile la Grande Panda potrebbe anche assumere un nome diverso, con ipotesi che spaziano tra Nuova Fiat Argo e Nuova Fiat Uno.
FIAT GRANDE PANDA CON MOTORE 1.2 PURETECH
Nei mercati europei, invece, per i quali la Fiat Grande Panda è prodotta in Serbia ed è già in vendita in alcuni Paesi la versione EV, è molto probabile che venga utilizzato il motore 1.2 PureTech, la cui recente evoluzione ha visto l’adozione di una catena di distribuzione al posto della cinghia a bagno d’olio, una soluzione che in passato aveva generato qualche problema di affidabilità.
LE RAGIONI DELLA DIVERSIFICAZIONE E IL RISCHIO CONCORRENZA
La scelta di adottare due motori diversi è strategica e tiene conto delle specificità dei singoli mercati. In Sud America, il FireFly è una soluzione consolidata, economica e ben conosciuta. Inoltre, sarebbe già compatibile con le infrastrutture produttive locali. In Europa, invece, il PureTech è una scelta logica per mantenere sinergie produttive con gli altri marchi Stellantis.
Un ultimo aspetto da considerare è la coesistenza in listino della Fiat Grande Panda Mild Hybrid e della Fiat Panda “Pandina” Hybrid. Se il motore FireFly fosse disponibile anche in Europa sulla Grande Panda, ci sarebbe un evidente rischio di concorrenza interna, con due modelli dello stesso marchio, sebbene di segmenti diversi, che condividerebbero la stessa tecnologia.