Mercato auto Europa a -0.8%: il 2018 chiude quasi in pareggio

Con oltre 15,6 milioni di immatricolazioni nel 2018 si è congelata la crescita del mercato Europa. L'Italia e il Regno Unito ci rimettono più di tutti

16 gennaio 2019 - 10:53

Il mercato dell'auto nuova in Europa riparte dai volumi del 2017 poiché il bilancio a fine dicembre 2018 è praticamente lo stesso: la crescita delle immatricolazioni di auto si è fermata per 3 dei 5 maggiori mercati europei tranne che per la Francia (+3%) e la Spagna (+7%). L'Italia è l'unica a chiudere in positivo il mese di dicembre 2018 con un rialzo di vendite Jeep di oltre il 55% a fronte di una flessione delle marche italiane in Europa. Ecco chi ha venduto più auto durante il 2018.

15.624.486 IMMATRICOLAZIONI NEL 2018 Le immatricolazioni di auto in Europa a dicembre 2018 ammontano a 1.038.984  unità,  con  una riduzione del 8,7% rispetto a dicembre 2017, è l'effetto dell'omologazione WLTP che ha scatenato incertezza generalizzata sull'acquisto di un'auto nuova. Non per tutti i Paesi e neppure per tutti i Costruttori, se allarghiamo la visuale su tutto il 2018. “Il  mercato  europeo chiude  il  2018  con  una  variazione sostanzialmente nulla rispetto all'anno precedente (-0,04) – spiega Paolo Scudieri, Presidente di  ANFIA -. Ad un primo semestre 2018 in crescita del 2,8%, ha fatto seguito un secondo semestre in frenata (-3,3%). Anche i cinque major  market, che rappresentano il  72%  del  mercato europeo, hanno chiuso il 2018 in flessione, con un calo dei volumi dello 0,8%”. Regno Unito (-6,8%), Germania (-0,2%) e Italia (-3,1%) hanno visto una riduzione dei volumi più di tutti, con una diminuzione dei volumi di diesel che non ha risparmiato nessuno nella Top5.

IN GERMANIA E' BOOM DI AUTO A METANO Sul fronte dei diesel la riduzione media del 18,9% in Europa non risparmia nessuno dei 5 maggiori indicatori con una diminuzione dei volumi di auto a gasolio di -30% nel Regno Unito, -21% in  Spagna, -17% in  Germania, -15% in  Francia  e -12% in Italia. Nel 2018 invece le auto ibride e le auto elettriche crescono in Italia (+31% e +141%), Spagna (+59,6% cumulativo), Francia (+29,7% cumulativo), Germania (+53,8 e +43,9%) e Regno Unito (+20,9% e +13,8%), ma la quota di quelle guidate da utenti privati si mantiene in media al 20%. Con la contrazione delle vendite di auto diesel, le immatricolazioni a benzina costituiscono il 56% del mercato in Spagna, il 54,7% in Francia, il 62,4% in Germania. Bisogna anche considerare il boom di vendite di auto a metano in Germania (+190% nel 2018) grazi anche alla capillarità delle reti di distribuzione più estesa di quella italiana.

I COSTRUTTORI CHE HANNO FATTO MEGLIO NEL 2018 Le marche italiane in Europa portano a casa poco più di 69 mila immatricolazioni a dicembre 2018 con -2,3% in tutto il 2018. Va meglio delle altre marche del gruppo FCA a Jeep (+55,6% rispetto al 2017). I Costruttori che invece hanno ottenuto risultati migliori in Europa durante tutto il 2018 sono Volkswagen Group (+0,9%), PSA Group (+32,8%), Renault Group (+0,8%) trainato dai numeri Dacia, Toyota Group (+4,7%), Hyundai (+3,9%), Kia (+4,9%) e Volvo Car Corp (+6,4%).

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