Leapmotor B05: cosa ci piace e cosa no dell’hatchback elettrica cinese
La nuova Leapmotor B05 debutta sul mercato italiano sfidando le convenzioni delle auto elettriche con stile, tecnologia e prezzi competitivi
La nuova Leapmotor B05 debutta sul mercato italiano sfidando le convenzioni delle auto elettriche con stile, tecnologia e prezzi competitivi
La scommessa del Gruppo Stellantis per il futuro passa anche per la nuova Leapmotor B05. Parliamo dell’hatchback elettrica cinese, una due volumi che sfida la concorrenza a un prezzo d’attacco di 26.900 euro e promo iniziale di 22.900 euro valida solo in caso di permuta o rottamazione su clientela privata per contratti stipulati fino al 30 aprile 2026 (non legato a finanziamenti). E questo è senza dubbio il primo pregio della B05 in un mercato popolato da macchine care come il fuoco. Con l’inflazione che galoppa, l’UE che spinge verso le BEV, l’usato sempre più caro, i consumatori hanno a disposizione vetture di questo marchio orientale con un listino base non inaccessibile.
IL RAPPORTO TRA PREZZO E MERCATO
Il fattore determinante per il successo di questa hatchback rimane senza dubbio il posizionamento economico: la Leapmotor B05 entra in competizione diretta con le vetture del segmento B, offrendo però dimensioni e dotazioni di categoria superiore. Un veicolo che può scuotere il mercato, spingendo gli utenti a migrare dalle tradizionali auto ibride alle nuove soluzioni elettriche: il confronto con le rivali europee è serrato e la capacità di mantenere alti gli standard qualitativi, pur mantenendo un listino così competitivo, sarà la chiave per consolidare la presenza di Leapmotor nelle strade italiane.
NON MALE LE FORME ESTERNE
La linea della Leapmotor B05 si distingue per proporzioni che richiamano in parte il mondo delle station wagon sportive, con una larghezza di 1,9 metri che le dona una presenza su strada importante. Con una lunghezza di 4,43 metri e una larghezza ai vertici della categoria di 1,88 metri, il modello non sfigura: riusciti la griglia anteriore attiva, le prese d’aria frontali e i deflettori laterali ottimizzati, per un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,26. A beneficio dell’autonomia della batteria. Riusciti i cerchi in lega aerodinamici “Swift-Wing” da 19 pollici.
Se da un lato il look risulta gradevole, le lamiere appaiano un po’ gonfie, conferendo alla vettura una sensazione di pesantezza visiva, e questo è un difetto. La gestione dei volumi, caratterizzata da portiere alte nonostante un assetto non eccessivamente rialzato da terra, è una scelta stilistica peculiare.

I DATI TECNICI SODDISFANO
Accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,7 secondi: non c’è dubbio che si tratti di un veicolo sul quale si può contare quando c’è bisogno dello spunto nei momenti di difficoltà. La B05 è alimentata da un sistema di propulsione elettrica che eroga 218 CV (160 kW) e 240 Nm di coppia: l’architettura a trazione posteriore, combinata con una distribuzione dei pesi 50:50 e un assetto delle sospensioni promette viaggi rilassanti.

QUANTI KM CON UN PIENO DI ELETTRONI
Sono disponibili due opzioni di accumulatore: 56,2 kWh con un’autonomia WLTP di 401 km e 67,1 kWh per 482 km. Da qui poi bisogna togliere una certa percentuale di percorrenza nella vita reale, ragionamento valido per qualsiasi BEV di qualunque marca. Grazie all’integrazione della batteria Cell-to-Chassis (CTC), la densità energetica volumetrica cresce del 13%, riducendo il peso e migliorando la rigidità, massimizzando lo spazio interno. La capacità di ricarica rapida fino a 174 kW DC consente di bere elettroni dal 30% all’80% in 17 minuti: bene.
La gamma Leapmotor B05 punta sulla semplicità proponendo due allestimenti: Life e Design. La versione Life rappresenta l’opzione versatile, disponibile con batteria da 56,2 kWh per 401 km di autonomia o da 67,1 kWh per arrivare a 482 km. L’allestimento Design, abbinato esclusivamente alla batteria più capiente da 67,1 kWh, eleva l’esperienza di bordo puntando su materiali interni più ricercati, dotazioni di comfort superiori e un sistema audio potenziato.
Servono 26.900 euro per la versione Life con batteria da 56,2 kWh e da 29.400 euro per la Life con batteria da 67,1 kWh, mentre la versione Design è disponibile da 30.900. Come detto, con permuta o rottamazione si può accedere all’offerta da 22.900 euro.

I NUMERI SULLA SICUREZZA STRADALE
LA Leapmotor B05 HA una struttura ad alta resistenza che offre una rigidità torsionale di 34.500 Nm/°, per via di acciai avanzati e a una progettazione ottimizzata. La protezione degli occupanti è garantita da 7 airbag: uno di questi è centrale. La vettura cinese del Gruppo euroamericano è dotata di 21 sistemi avanzati di assistenza alla guida, gestiti da 14 sensori e telecamere, che offrono assistenza alla guida di Livello 2 e puntano a raggiungere gli standard di sicurezza Euro NCAP a 5 stelle, con risultati entro fine 2026.

E DENTRO?
In assenza di foto ufficiali (quella che vedete l’abbiamo pescata in uno dei tanti forum cinesi), la nota della Casa dice che l’abitacolo della B05 coniuga design minimale, comfort premium e tecnologia avanzata. L’ambiente è caratterizzato da sedili in eco-pelle riscaldati ed ergonomia curata. Grazie all’architettura CTC, l’interno risulta spazioso e luminoso, arricchito da un ampio tetto panoramico e sedili posteriori reclinabili. La versatilità è garantita da 25 vani portaoggetti e un bagagliaio capiente fino a 1.400 litri. Il sistema Leap OS 4.0 Plus offre una connettività totale: tramite app, si gestiscono da remoto funzioni come climatizzazione e ricarica, garantendo massima praticità e sicurezza in ogni viaggio.
LA PAROLA AI CONSUMATORI
L’affidabilità di Leapmotor poggia sulla solida partnership con Stellantis, che integra il marchio cinese nel proprio vasto ecosistema europeo: questa sinergia garantisce una rete di assistenza capillare, con oltre 125 punti vendita e riparatori attivi solo in Italia, riducendo le incertezze tipiche dei brand emergenti. Sul fronte della rivendibilità, il successo commerciale del primo trimestre 2026 e la crescente diffusione dei modelli confermano un interesse concreto del mercato, fattore essenziale per mantenere nel tempo il valore dell’usato. Ora, il verdetto sulla B05 ai consumatori, unici veri giudici imparziali.