Acquisto auto nuova
Immatricolazioni auto Italia luglio 2026: +4%, mercato frena ma resta positivo
Immatricolazioni auto nuove in Italia a luglio 2026: +4% e quasi 124 mila registrazioni, anche il settimo mese dell'anno è positivo
Immatricolazioni auto nuove in Italia a luglio 2026: +4% e quasi 124 mila registrazioni, anche il settimo mese dell'anno è positivo
Il dato sulle immatricolazioni di auto nuove in Italia resta positivo anche a luglio 2026, sebbene stavolta la crescita rispetto allo stesso mese dell’anno prima sia rimasta appena sotto il 4%, portando comunque il computo annuale al +9%. A conferma del piccolo rallentamento anche il numero complessivo di registrazioni, il più basso dall’inizio dell’anno. Secondo l’analisi di Dataforce su fonte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 3/8/26, l’aumento di luglio è stato trainato soprattutto dal noleggio a breve termine. Tuttavia anche il canale dei privati, che offre uno specchio più obiettivo sull’andazzo del mercato, ha chiuso in crescita nonostante si sia esaurita l’onda lunga degli incentivi 2025.
IMMATRICOLAZIONI AUTO A LUGLIO 2026: +3,84%
Dunque, a luglio 2026 in Italia si sono registrate 123.887 autovetture nuove contro le 119.300 di luglio 2025, con un aumento di 4.587 unità (+3,84%). Come detto, il canale dei privati ha terminato il mese con un buon +5,97%, rivelandosi il secondo in assoluto dopo il dominante noleggio a breve termine (+47,66%). Hanno chiuso in positivo anche le concessionarie e case auto (+4,31%), male invece noleggio a lungo termine (-2,98%) e società (+4,53%).
Restano tuttavia lontani i numeri pre-pandemia: le 1.069.776 immatricolazioni dei primi sette mesi del 2026, seppure superiori del +8,99% (per complessive 88.267 unità) sul dato dello scorso anno, perdono ancora il 13,60% rispetto allo stesso periodo del 2019.
Con 123.887 immatricolazioni, quello del 2026 è comunque il secondo miglior luglio dopo il Covid, superato solamente dal dato del 2024. In ogni caso luglio è un mese che vede fisiologicamente calare i numeri stante l’inizio del periodo delle vacanze. Agosto farà perfino peggio, poi da settembre inizierà la ripresa.
AUTO NUOVE A LUGLIO 2026: LE ELETTRICHE SI DIFENDONO DOPO GLI INCENTIVI
Le immatricolazioni auto per alimentazione, sempre secondo l’elaborazione di Dataforce su dati del MIT, hanno visto la solita batosta per le auto a benzina (-15,11%) e diesel (-28,68%). Viceversa sono andate benino le BEV con 7.605 immatricolazioni (+27,62% su luglio 2025) e quota mercato del 6,14%: meno rispetto ai mesi scorsi, vista la fine dell’Ecobonus, ma meglio di molte previsioni funeste.
Sempre eccellente il risultato delle plug-in hybrid: a luglio +41,10% e 10,14% di market share. Forse sono gli effetti della nuova tassazione sulle auto aziendali in fringe benefit. Complessivamente, le vetture elettrificate (BEV + Plug-in) hanno raggiunto a luglio una quota mercato del 16,28% (17,22% nel totale dei primi sei mesi).
Per il resto, mese in netta crescita anche per le full hybrid (+31,59%), per le mild hybrid benzina (+7,62%) e perfino per il Gpl (+10,77%), in risalita dopo diversi mesi difficili. In calo, invece, le mild-hybrid diesel (-24,74%).

TOP 5 AUTO NUOVE IN ITALIA A LUGLIO 2026
Per quanto riguarda infine le auto più vendute in Italia a luglio 2026, considerando solamente gli acquirenti privati, Fiat Panda, Dacia Sandero, Renault Clio, Dacia Duster e Toyota Yaris si sono piazzate ai primi 5 posti. La Panda, anche se ora dovremmo chiamarla Pandina, è prima anche nelle auto-immatricolazioni e nel noleggio lungo termine, mentre nel noleggio breve termine si è imposta la Jaecoo 5 e tra le società la Mercedes GLC.
Tra i marchi, a luglio 2026 Fiat ha mantenuto la leadership in Italia con 14.445 vetture guadagnando il 26,19%, grazie alle buone performance non solo della Pandina ma anche della Grande Panda, ormai stabilmente nelle primissime posizioni dei modelli più venduti. Bene pure Renault (+10,63%), Citroen (+9,48%), Mercedes (+8,06%) e Suzuki (+5,64%). Discreta Volkswagen che ha chiuso praticamente in pari (-0,76%).
Per quanto riguarda i nuovi marchi, a luglio il colosso cinese BYD ha confermato trionfalmente la top-10 con 4.466 immatricolazioni e il 3,60% di quota mercato. Gran balzo anche di Omoda, ora nella top-20 dei brand, che ha immatricolato 2.101 unità, e prestazione top anche della ‘gemella’ Jaecoo con 1.686 registrazioni. È rientrata invece nei ranghi Leapmotor una volta esauritasi la spinta degli incentivi 2025, ma con 1.124 modelli venduti ha comunque quasi quadruplicato i numeri di un anno fa. Evidentemente la T03 piace anche senza Ecobonus.
Infine, con riferimento ai gruppi automobilistici, a luglio 2026 benino Stellantis (+3,24%), salvata da Fiat, Citroen e dalla stessa Leapmotor (per il resto un pianto greco), e benino pure Renault (+3,39%) grazie al marchio omonimo. Volkswagen (+0,76%) ha chiuso praticamente in pari. Interessanti i risultati del gruppo cinese Chery che tra Jaecoo e Omoda ha incamerato 3.792 immatricolazioni contro le 1.410 di appena un anno fa.