Euro 7: solo -4% di emissioni NOx entro il 2030 secondo ACEA

Euro 7: solo -4% di emissioni NOx entro il 2030 secondo ACEA

L’ACEA mostra le stime su quanto e da quando la nuova norma Euro 7 darebbe i suoi frutti in termini di emissioni di NOx risparmiate all’ambiente

16 Gennaio 2023 - 17:02

Le Case automobilistiche attraverso l’associazione europea ACEA tornano a parlare delle norme Euro 7. Il regolamento comunitario sarà in vigore dal 1° luglio 2025 per auto e furgoni di nuova omologazione e dal 1° luglio 2027 per i mezzi pesanti. Confrontando i due scenari, secondo l’ACEA le norme Euro 7, così come sono state definite, non avrebbero un impatto evidente sulle emissioni di NOx del trasporto su strada rispetto allo scenario attuale. Ecco come e quanto si ridurrebbero le emissioni di NOx con l’Euro 7 secondo l’ACEA.

IL PARERE DI ACEA SULLA NORMA EURO 7 DAL 2025

L’Acea ha definito le norme Euro 7 “un massiccio investimento che avrebbe solo un vantaggio ambientale aggiuntivo marginale, ma richiederebbe ai produttori di deviare sostanziali risorse ingegneristiche e finanziarie dall’elettrificazione e dai veicoli a emissioni zero al motore a combustione interna”. Il pericolo temuto dall’Associazione delle Case auto europee è che i nuovi limiti di omologazione Euro 7 possano ulteriormente pesare sulle difficoltà legate alla transizione elettrificata. Le stime ACEA dicono che entro il 2030, nell’ipotesi di adozione della norma Euro 7 più severa, le emissioni di NOx ridurrebbero, di:

4% in meno con le auto Euro 7;

– 2% in meno con i furgoni Euro 7;

– nessun beneficio con gli autobus Euro 7.

EMISSIONI NOX CON E SENZA LA NORMA EURO 7

Le proiezioni sulle emissioni NOx con e senza l’applicazione della norma Euro 7 dell’ACEA stimano che almeno fino al 2025 ci sarebbe un abbassamento legato per lo più alla diffusione di veicoli più efficienti, a emissioni zero e ridotte. Le emissioni di NOx passerebbero da 2,264 milioni di tonnellate annue del 2020 a 1,336 milioni di tonnellate annue nel 2025. Le emissioni di NOx da trasporto stradale si ridurrebbero quindi progressivamente non per effetto di nuove norme anti emissioni. Nel 2035, ad esempio, ci sarebbe secondo l’ACEA una differenza di 66 mila tonnellate di NOx tra i due scenari senza e con la norma Euro 7.

AUMENTO PREZZI DEI VEICOLI CON LA NORMA EURO 7

Il 2035 è l’anno in cui scatterà il divieto di vendere nuove auto ICE in Europa, altro annuncio della Commissione europea, che vedrebbe i Costruttori investire in tecnologie che avrebbero una vita commerciale breve. Mentre è più probabile che si limiteranno a far sopravvivere le omologazioni esistenti fino al ban definitivo. Dal canto suo la Commissione ha valutato che l’adeguamento alle nuove norme causerà un aumento dei prezzi limitato tra 90 e 150 euro per auto e furgoni e circa 2.700 euro per camion e autobus, ma con maggiori benefici per la salute derivanti dalla migliore qualità dell’aria.

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