Clamoroso Stellantis: lascia l’Europa ai cinesi per dedicarsi solo agli USA?
Scopri i dettagli sui rumors riguardanti Stellantis e i possibili accordi con aziende cinesi per investire nel mercato europeo
Scopri i dettagli sui rumors riguardanti Stellantis e i possibili accordi con aziende cinesi per investire nel mercato europeo
I diretti interessati si sono già affrettati a smentire, tuttavia quando l’agenzia di stampa Bloomberg lancia uno scoop è probabile che ci sia un fondo di verità. Nello specifico, secondo questi rumors Stellantis starebbe valutando accordi con società cinesi per eventuali investimenti nelle attività europee del Gruppo, in modo da potersi dedicare quasi esclusivamente al mercato USA, dove peraltro Stellantis realizza gran parte dei suoi profitti. Tra gli argomenti oggetto delle trattative, che sarebbero in corso da ormai diversi mesi, anche la cessione di una partecipazione in Maserati e in altri marchi dell’azienda, nonché l’utilizzo degli stabilimenti europei.
STELLANTIS APRE L’EUROPA AI CINESI? I VANTAGGI DELL’EVENTUALE PARTNERSHIP
L’anonima “gola profonda” di Bloomberg ha fatto i nomi di Xiaomi e Xpeng come possibili interlocutori di Stellantis, sottolineando che una partnership di questo tipo rafforzerebbe il business europeo del Gruppo, garantendogli nel contempo l’accesso a tecnologie avanzate per auto elettriche e software. L’operazione risulterebbe vantaggiosissima anche per cinesi, che acquisirebbero un punto d’appoggio strategico per entrare in modo strutturato nel mercato europeo, eludendo dazi UE e difficoltà logistiche legate alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
LA SMENTITA DI STELLANTIS: “NO A SPECULAZIONI”
Ma, come detto, per adesso il Gruppo franco-italo-americano ha scelto di non confermare le ipotesi di Bloomberg, spiegando che “la società non rilascia dichiarazioni in merito a speculazioni” e che comunque, nell’ambito della sua normale attività, Stellantis intrattiene contatti con diversi operatori del settore in tutto il mondo su vari argomenti, “sempre con l’obiettivo finale di offrire ai clienti le migliori opzioni di mobilità“.

MA BLOOMBERG INSISTE: ECCO PERCHÉ L’ACCORDO È PLAUSIBILE
Seccamente smentita anche l’indiscrezione sulla cessione di Maserati e di altri brand, in quanto Stellantis “non sta considerando un piano per scindere l’azienda” e qualsiasi affermazione contraria “è pura invenzione“. Eppure l’articolo di Bloomberg evidenzia un aspetto per nulla campato in aria, rimarcando le traiettorie divergenti delle attività di Stellantis in Europa e negli Stati Uniti, dove il Gruppo del presidente John Elkann ha avviato investimenti per circa 13 miliardi di dollari per rinnovare la sua gamma e dove invece gli investimenti cinesi sono resi difficili dalle restrizioni locali. Al contrario, i piani di Stellantis per l’Europa sono molto più modesti e l’eventuale ingresso di soci cinesi sarebbe non solo auspicato ma perfino “benedetto”.