Auto usate: -2% a luglio 2026, mercato a rilento
Luglio 2026 si è chiuso con il segno meno per il mercato delle auto usate in Italia, registrando un -2% rispetto all'anno prima
Luglio 2026 si è chiuso con il segno meno per il mercato delle auto usate in Italia, registrando un -2% rispetto all'anno prima
Mentre il mercato del nuovo mostra segnali positivi, che però andranno confermati nei prossimi mesi, il mercato delle auto usate in Italia chiude il settimo mese dell’anno con il segno meno: i 287.960 trasferimenti di proprietà registrati a luglio 2026 equivalgono infatti a un 2% in meno rispetto ai 293.900 di luglio 2025. Contrazione anche per le moto (-2,1%), mentre salgono le radiazioni (+2,2%). Ogni 100 auto nuove si vendono 213 usate.
IL DATO SUI PASSAGGI DI PROPRIETÀ DI TUTTI I VEICOLI
In base al bollettino Auto-Trend dell’ACI di Agosto relativo al mercato autovetture usate di Luglio 2026, nel complesso i passaggi di proprietà per tutti i veicoli sono stati 401.774, contro i 410.807 dello stesso mese dell’anno precedente, con una diminuzione del 2,2%. Come già anticipato, i passaggi di proprietà dei motocicli sono stati 70.168, rispetto ai 71.645 di luglio 2025, con una diminuzione del 2,1%.
Ogni 100 autovetture nuove, a luglio ne sono state vendute 213 usate. Considerando i primi sette mesi dell’anno, il rapporto si attesta a 180 auto usate ogni 100 nuove. Da gennaio a luglio del 2026, i passaggi di proprietà risultano in lieve calo solo per le autovetture, -0,4%, mentre i motocicli fanno registrare un incremento dell’1,6% e tutti i veicoli risultano stabili.
RADIAZIONI AUTO
Sempre a luglio, le radiazioni di autovetture dal PRA hanno registrato un aumento del 2,2% rispetto allo stesso mese del 2025, con 111.416 pratiche contro le 109.034 dell’anno precedente. La crescita è determinata soprattutto dall’aumento delle demolizioni, pari al +7,8%, a fronte di una diminuzione delle esportazioni, -9,3%.
Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0,82 nel mese di luglio e a 0,69 nei primi sette mesi: ogni 100 auto nuove, a luglio, ne sono state radiate 82.
In calo le radiazioni dei motocicli: 12.619 pratiche, contro le 13.104 di luglio 2025, pari a -3,7%. Per tutti i veicoli, le radiazioni sono state 135.423, rispetto alle 133.407 dello stesso mese dell’anno precedente, con un aumento dell’1,5%.
Nei primi sette mesi del 2026, le radiazioni restano in crescita: +6,4% per le autovetture, +1,6% per i motocicli e +5,3% per tutti i veicoli.
VENDITA AUTO USATE: I DATI SULLE ALIMENTAZIONI e SULLA ANZIANITÀ DELLE VETTURE
Nel mercato dell’usato continuano a prevalere le alimentazioni tradizionali, diesel e benzina. Prosegue, tuttavia, la crescita delle motorizzazioni elettrificate: le auto ibride a benzina raggiungono a luglio una quota del 12,1% dei passaggi di proprietà, con un incremento del 18,5% su base annua. In aumento, ma ancora contenuta, la presenza delle auto elettriche usate: a luglio rappresentano l’1,3% del mercato, con una crescita del 17,4% rispetto allo stesso mese del 2025.
A luglio le auto con età compresa tra 20 e 29 anni hanno rappresentato il 16,2% dei passaggi di proprietà contro il 14,4% di luglio 2025. Le autovetture con più di 30 anni incidono per il 2,7% del totale, rispetto al 2,5% registrato nello stesso mese dell’anno precedente.
Quanto alla classe Euro delle autovetture radiate, nei primi sette mesi del 2026 prevalgono nettamente le Euro 4, che rappresentano il 36,5% del totale, seguite dalle Euro 5 e 6, pari al 33,4%. Le Euro 3 incidono per il 18,5%, mentre le classi più datate, Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, pesano complessivamente per l’11,3%. A luglio si conferma la stessa distribuzione: Euro 4 al 36,3%, Euro 5-6 al 34,4%, Euro 3 al 17,8% ed Euro 2 all’8,8%.
PASSAGGI DI PROPRIETÀ E RADIAZIONI PER AREE GEOGRAFICHE
Nel dettaglio territoriale, i passaggi di proprietà risultano in calo in tutte le macro-aree: Nord-Ovest -2,2%, Nord-Est -3,5%, Centro -2,2% e Sud/Isole -1,0%. A livello regionale, le variazioni positive più elevate riguardano Valle d’Aosta (+1,4%), Basilicata (+0,8%) e Puglia (+0,7%).
Per le radiazioni, al contrario, l’andamento è differenziato: Nord-Ovest -1,5%, Nord-Est -1,2%, Centro -0,3% e Sud/Isole +10,6%. Le variazioni regionali più elevate si registrano in Valle d’Aosta (+62,5%), Calabria (+15,8%) e Sardegna (+15,6%).

