Nissan: il futuro delle auto elettriche è nell'autonomia estesa
L'AD Nissan-Renault annuncia una rivoluzione tecnologica per future compatte: guida autonoma e range extender saranno alla base della nuova gamma
L'AD Nissan-Renault annuncia una rivoluzione tecnologica per future compatte: guida autonoma e range extender saranno alla base della nuova gamma
L'AD Nissan-Renault annuncia una rivoluzione tecnologica per future compatte: guida autonoma e range extender saranno alla base della nuova gamma
Il CEO di Renault-Nissan Carlos Ghosn ha annunciato una serie di novità che equipaggeranno i prossimi modelli di Nissan, a partire da una compatta che sarà distribuita in primis sul mercato giapponese. Principio di guida autonoma ma soprattutto range extender sono i pilastri della rivoluzione.
ABBANDONO DELL'ELETTRICA “PURA” Secondo il CEO dell'alleanza Renault-Nissan Carlos Ghosn, a fronte anche dei dati di vendita che vedono la Nissan Leaf (leggi il nostro test della Nissan Leaf) perdere terreno nei confronti della diretta rivale Chevrolet Bolt, la strada ideale da percorrere sarebbe quella del range extender: dotare un'auto elettrica di un piccolo motore che funga semplicemente da generatore di elettricità, così da ricaricare il pacco batterie durante la marcia e garantire una maggiore autonomia. Questo nuovo powertrain ibrido denominato e-Power, visto per la prima volta sul concept Gripz presentato al Salone di Francoforte, andrà ad equipaggiare un nuovo modello di auto compatta che sarà venduta inizialmente in Giappone, ma il brand non ha ben chiarito se la tecnologia sarà esportata anche in altri paesi.
PREGI DEL RANGE EXTENDER Secondo Toshiyuki Nakajima, manager del dipartimento di ingegneria avanzata di Nissan, la piattaforma e-Power ha diversi benefici tangibili sia in fase di sviluppo che in fase di utilizzo. L'accorpamento stesso di un motore che funga da generatore permette l'utilizzo di batterie più piccole, che quindi hanno un minore ingombro e soprattutto abbattono il peso della vettura. D'altro canto il motore termico, dovendo fungere semplicemente da generatore, può essere un'unità di piccole dimensioni, dai bassi consumi e che può funzionare sempre al regime ottimale in termini di efficienza. C'è però un contro: l'utilizzo stesso di un motore termico allontana l'ideale di auto puramente elettrica, quindi ad emissioni praticamente nulle durante la marcia, che è il fil rouge alla base della Leaf che andrà ad affiancare.
INIZIO DI GUIDA AUTONOMA Il secondo obiettivo tecnologico dichiarato dalla guida dell'alleanza franco-nipponica è la guida autonoma, con la funzione denominata ProPilot: al momento non è capace di guidare l'auto attraverso percorsi completi così come hanno cominciato a dimostrare altri Costruttori (leggi anche dell'incidente evitato dalla Tesla), poiché sarà in grado di “prendere in mano le redini” solo in autostrada, comandando lo sterzo così da mantenere la corsia scelta lungo percorsi con curve di diverso tipo, e negli stop&go cittadini. A differenza dal range extender questa tecnologia è prevista ugualmente in Giappone entro il primo trimestre del 2017, ma sarà esportata anche negli Stati Uniti, Europa e Cina in secondo momento così da affiancare il Safety Shield (leggi dei sistemi di sicurezza del Nissan Safety Shield). Nel 2018 arriverà una versione aggiornata, capace di cambiare anche corsia in modo del tutto autonomo.