Negli USA è allarme colpo di calore: 42 bambini morti nel 2017

Solo nel 2017 morti 42 bambini, la media cresce e preoccupa: il National Safety Council chiede più attenzione

27 giugno 2018 - 15:12

Il colpo di calore provoca purtroppo troppi morti ogni anno, e negli USA è infatti tra le principali cause di decesso senza incidenti tra i bambini piccoli, spesso dimenticati sul seggiolino dell'auto per un tempo oltre limite (scopri come utilizzare al meglio il seggiolino). I dati che emergono dagli studi condotti negli USA sono sempre più allarmanti, secondo il rapporto stilato dal National Safety Council il colpo di calore ha ucciso ben 742 bambini tra il 1998 e il 2017, di cui 42 solo nell'ultimo anno. L'appello congiunto di NFS eNHTSA si rivolge quindi sia alle istituzioni, che devono creare leggi più forti per proteggere i bambini, che agli automobilisti, per far in modo che siano più attenti e evitino distrazioni fatali.

ATTENTI AL COLPO DI CALORE Meglio indicato come ipertermia, il colpo di calore si può verificare in auto con l'innalzamento della temperatura soprattutto durante i mesi più caldi, e “può avvenire anche con i finestrini aperti” specifica il National Safety Council. Gli studi effettuati hanno dimostrato che in giornate con temperatura esterna superiore a 30°, l'interno di una vettura esposta al sole può raggiungere addirittura 60 gradi, aumentando di circa 6° già nei primi 10 minuti. La conseguenza è che in pochissimo tempo la temperatura corporea di un bambino può arrivare a 40° e già a 41° potrebbe sopraggiungere il decesso.

UNA MEDIA PREOCCUPANTE In collaborazione con l'autorità governativa NHTSA, il National Safety Council ha analizzato i dati sui decessi dei bambini causati per il colpo di calore in auto (proteggi i tuoi figli anche durante la guida, scopri come funziona il seggiolino con airbag). Tra il 1998 e il 2017 risultano addirittura 742 morti, una media di 38 l'anno che sta addirittura crescendo, come potete vedere nell'immagine seguente: nel 2016 infatti sono stati registrati  39 decessi, a cui sono seguiti i 42 dell'anno successivo. Ma il report sottolinea anche che lasciare un bambino in auto può capitare a tutti, e a volte sono gli stessi bimbi ad entrare pericolosamente in macchina: oltre la metà dei decessi (54%) è avvenuta per una “svista” dei genitori, mentre il 27% deriva da bambini che senza controllo sono saliti in auto, ed ancora il 18% è stato causato da genitori che consapevolmente hanno lasciato in macchina loro figlio senza curarsi del rischio. Ma ancor più preoccupante è la statistica sul posto in cui i decessi sono più frequenti, la quale rivela che addirittura il 56% delle morti avviene nel parcheggio di casa ed il 25% sul posto di lavoro.

L'APPELLO Verificato che, ahinoi, è una disgrazia che può accadere a chiunque, le due associazioni statunitensi si rivolgono innanzitutto ai legislatori (leggi anche della petizione, insufficiente, fatta in Italia). Considerando che ci sono varie discrepanze nel definire un tempo di “sicurezza” per intervenire prima che accada qualcosa di grave, ad esempio in Florida sono 15 minuti e in Lousiana 10, il National Safety Council chiede che tutti gli Stati eliminino del tutto queste tempistiche, perché un bambino non dovrebbe esser lasciato in un'auto rovente nemmeno per un minuto. Poi ci si rivolge all'incoscienza degli adulti, e proprio per questo l'NTHSA sta avviando una nuova campagna comunicativa per “educare i grandi”: tutti i giorni fino al 19 agosto saranno trasmessi annunci radiofonici e digitali per promuovere la consapevolezza intorno ad un argomento così delicato; inoltre in occasione della “Giornata Nazionale del Colpo di Calore”, il 31 luglio, tutti i Tweet della pagina ufficiale dell'NHTSA riporteranno gli hashtag #heatstrokekills e #checforbaby. Secondo l'NSC infine, un altro grande supporto dovrà provenire dalla tecnologia (vedi la soluzione pensata da Ford), che sta facendo sempre più passi in avanti con sistemi di avviso e di rilevamento che evitano ai genitori di commettere un errore che potrebbero pagare per sempre.

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