Napoli: autovelox ed etilometri dimenticati. I vigili hanno le mani legate

La Polizia Locale non ha telelaser ed etilometri. Il Comune non può farli revisionare e "abbandona? anche le macchinette già controllate

27 agosto 2015 - 11:23

È una storia strana, triste, che rispecchia l'Italia di oggi; una storia come tante altre già sentite e dai contenuti analoghi. A raccontarla è stato il quotidiano “Il Mattino”, che mette in risalto una vicenda assurda, secondo la quale la Polizia Locale di Napoli non ha più a disposizione i telelaser e gli etilometri, perché non si può spendere una cifra minima per revisionarli o recuperarli.

NON CI SONO SOLDI – Detta così, sembra veramente difficile da risolvere questa situazione. Intanto a Napoli tutti sanno che, esclusi gli autovelox e i tutor in tangenziale che funzionano molto bene, altrove ci si può sentire più liberi di non controllare troppo la velocità della propria automobile, perché la Polizia Locale non ha più a disposizione i due telelaser. Il motivo tecnico della mancanza è la revisione che periodicamente i dispositivi devono avere: costo dell'operazione, 2.000 Euro circa.  A conoscenza di tale cifra, il Comune di Napoli si è letteralmente tirato indietro, o meglio, ha fatto intendere ai Vigili che i rubinetti del denaro sono stati chiusi da un pezzo, per cui i due telelaser (qui una precisazione sul suo utilizzo) non potranno essere revisionati.

E I SOLDI DELLE MULTE? – Tralasciando ogni tipo di considerazione, pare però che la soluzione sia stata offerta da più di qualche mente. Chiariamo subito che non si tratta di eccellenze nella risoluzione di tali problemi, ma di semplice e pura logica. È stato infatti ricordato al Comune di Napoli, direttamente  dai sindacalisti del Diccap (Dipartimento Autonomie Locali e Polizie Locali), che “in un giorno medio di utilizzazione dei rilevatori, vengono elevate almeno sei contravvenzioni ma spesso sono più di dieci. Ogni multa è superiore ai 120 Euro: significa che in soli tre giorni di utilizzo sarebbe stato ripagato il costo della revisione. Invece da mesi gli apparecchi sono fermi con un danno economico per il Comune e, soprattutto, con grande pericolo per i cittadini”. È chiaro che non bisogna aggiungere altro, o probabilmente sì.

ETILOMETRI FERMI – Proprio così, non solo la storia dei telelaser ha fatto scalpore, ma anche gli etilometri in dotazione alla Polizia Locale stanno attraversando un periodo difficile (per la gioia degli amanti di “qualche bicchiere in più”). Gli alcol test in dotazione ai Vigili sono cinque in tutto, ma due sono stati mandati in una specifica azienda a Roma per effettuare la taratura periodica (processo obbligatorio per il corretto funzionamento). È successo però che quando la suddetta azienda ha chiamato la Polizia Municipale di Napoli per il ritiro dei dispositivi, ha ricevuto una richiesta di attesa. Il motivo? Gli agenti hanno spiegato di non avere più Viacard a disposizione per pagare i 28,60 Euro di autostrada, necessari per andare nella Capitale e rientrare nella città di Napoli. Una situazione tale oltre ad essere grottesca è grave e non lascia trapelare la volontà di far funzionare bene le cose e rimettere in piedi un sistema sano.

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