Musk corteggiato dalla Francia: fabbrica Tesla su ex reattore nucleare

La Francia vuole convertire le centrali nucleari dismesse e ne propone una a Tesla, la posizione strategica fa gola a Elon Musk

7 aprile 2016 - 10:50

Elon Musk ha apertamente dichiarato di voler portare la produzione Tesla in Europa e dalla Francia arriva la proposta di una location molto particolare in Alsazia. Il Ministro dell'Energia ha offerto il sito di un reattore nucleare, l'imprenditore californiano sembra interessato.

LA FRANCIA CHIUDE LE CENTRALI FRONTALIERE Dopo i fatti di Fukushima il Presidente francese Hollande si è impegnato a chiudere le centrali nucleari più vecchie e di ridurre, in generale, la quota nucleare nella produzione di energia elettrica. Il primo impianto a chiudere i battenti sarà quello di Fessenheim, ai confini con la Germania in Alsazia. Si tratta del più antico sito nucleare francese ancora funzionante e verrà dismesso entro la fine dell'anno. Proprio la centrale alsaziana è stata proposta come sito per la costruzione della prima fabbrica europea a marchio Tesla Motors (leggi i piani europei di Tesla Motors).

IMPORTANTE CONVERTIRE I SITI NUCLEARI I politici francesi hanno una certa premura nel trovare un rimpiazzo da collocare al posto del reattore; alla notizia della chiusura di Fessenheim la reazione dei politici e dei sindacati locali è stata veemente, preoccupati per il concreto rischio di veder sparire numerosi posti di lavoro. Gli operai impiegati nella centrale sono 850 e l'indotto che vi ruota attorno consta di 250 imprese. Durante un briefing, il Ministro dell'Energia Segolene Royal ha riferito: “Il problema principale è la conversione del sito. Abbiamo bisogno di dare una speranza a questa comunità, la mia idea è di portarvi una fabbrica Tesla”.

LA GEOGRAFIA CHE PIACE A MUSK Il Ministro Royal ha personalmente sentito Elon Musk per sottoporgli la proposta e ha riferito che l'imprenditore californiano “non ha risposto di no”. Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra il Dicastero e una delegazione di Tesla Motors per discutere in maniera più approfondita la questione. L'Alsazia, per la sua collocazione geografica potrebbe andare a genio a Musk, il quale, in una recente conferenza sui piani di sviluppo di Tesla, a chi ha chiesto dove vorrebbe insediarsi in Europa, ha risposto menzionando proprio questa regione francese: “Potremmo aprire una fabbrica in Alsazia e farne ricadere metà in Francia e metà in Germania”. Musk ha più volte mostrato interesse verso la Germania, dove del resto è presente la rete europea più grande di colonnine di ricarica veloce Supercharger, rendendola di fatto la nazione europea più pronta ad accogliere le vetture Tesla; per la Francia, avere in “casa” la produzione Tesla si tradurrebbe in un recupero rapido nei confronti della Repubblica Federale e in maggiore credibilità nella lotta aperta al Diesel (leggi Parigi e Londra in prima linea contro il Diesel).

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