Multe Tutor non valide a 150 km/h: la tolleranza del 15% è una bufala

Chi supera i 130 in autostrada può farla franca, ma la sentenza di un Giudice di pace non cambia le norme sulle multe per eccesso di velocità

12 ottobre 2017 - 21:00

La sentenza di un Giudice di Pace sta creando non poca confusione riguardo la tolleranza da considerare nella velocità media di un veicolo rilevata con i Tutor. Secondo quanto deciso da un magistrato di Porretta Terme, provincia di Bologna, la tolleranza da considerare sul rilevamento della velocità media è del 15%; questa interpretazione è motivata dal metodo con il quale viene fatto il rilevamento stesso. Chissà in quanti hanno pensato di poter viaggiare in autostrada sul filo del 150 km/h, sentendosi pronti a contestare fieramente qualsiasi multa dovesse venir recapitata a casa. Ma il Codice della Strada parla chiaro, la tolleranza è e rimane del 5% a prescindere dal metodo impiegato per rilevare la velocità.

LA NORMATIVA È CHIARA, TOLLERANZA DEL 5% Quando viene rilevata la velocità di un veicolo si tiene conto di una tolleranza, indicata chiaramente dalla normativa, al fine assorbire difetti di taratura degli strumenti e lievi sviste da parte del guidatore il quale, magari per la necessità di effettuare un sorpasso, sfora di poco il limite di velocità imposto dalla segnaletica. Tale tolleranza, come recita l'art. 142 del Codice della Strada, è fissata nel 5%; inoltre, come ci ricorda il collega Maurizio Caprino de il Sole 24 Ore dalle pagine del suo blog, questa tolleranza è stata ribadita dalla direttiva Minniti sui controlli di velocità divenuta oggi legge per Decreto Ministeriale (Scopri qui perché alcuni giudici dichiarano inaffidabile il Tutor e ne annullano le multe).

TOLLERANZA TRIPLICATA SECONDO IL GIUDICE DI PACE L'interpretazione data dal Giudice di Pace di Porretta Terme nasce dalla base di una considerazione secondo la quale, essendo la velocità media rilevata con tre distinti strumenti (punto di inizio, punto di fine rilevazione e unità centrale di calcolo), il rischio di calcolare una misurazione errata è triplicato; alla luce di questa considerazione è saltato fuori l'ormai celebre 15% di tolleranza, considerando il 5% dettato dalla normativa cumulato per ogni punto di misurazione. Non è la prima volta che si parla di tolleranze triplicate, l'attento collega Caprino ci ricorda alcuni casi nei quali, erroneamente è stata applicata dai magistrati questa tolleranza per “smontare” le multe elevate con i Tutor.

TITOLI FUORVIANTI POSSONO INDURRE A PREMERE SULL'ACCELERATORE Al di là dell'interpretazione e dell'applicazione della normativa da parte del Giudice di Pace, quello che ci preoccupa è l'interpretazione che il guidatore medio può formulare leggendo titoli fuorvianti su siti internet e social network. Qualcuno potrebbe, confidando nella “protezione” di questa maxi tolleranza, sentirsi autorizzato a viaggiare con il proprio mezzo a 150 km/h in autostrada; oltre al rischio di vedersi recapitare al proprio domicilio una certa quantità di corrispondenza “indesiderata”, visto che viaggerà violando i limiti, può rappresentare un pericolo per la circolazione muovendosi a una velocità più alta del resto del traffico (Scopri perché la segnaletica degli autovelox può diventare illegale).

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