Mezzi pubblici in calo: in 4 anni hanno perso oltre 100 mila passeggeri

Gli italiani viaggiano meno su bus e tram, lo rivela un indagine Continental: a Milano il calo maggiore dell'uso di mezzi pubblici

7 dicembre 2018 - 11:01

Gli italiani metropolitani che viaggiano con il trasporto pubblico locale sono sempre meno sebbene i mezzi pubblici siano fondamentali utili alla riduzione dell'inquinamento da auto per il 57% degli intervistati. Secondo un'elaborazione del Centro Ricerche Continental i capoluoghi di provincia hanno perso il 4% del flusso di viaggiatori in 4 anni. Un trend negativo che esclude solo Torino, Bologna, Firenze e Bari tra le maggiori città prese in esame dall'indagine sul numero di passeggeri che utilizzano bus, tram, metropolitana e funivia.

L'ITALIA DEI MEZZI PUBBLICI PERDE CLIENTI Dal 2012 al 2016 i passeggeri del trasporto pubblico locale sono passati da 3.513,47 a 3.373,65 milioni con una riduzione del 4% che ha riguardato in media la maggior parte delle principali città. Tra i 10 più grandi capoluoghi l'elaborazione Continental su dati Istat ha considerato il flusso di utenti di autobus, tram, filobus, metropolitana, trasporti per vie d'acqua, funicolare, funivia e altri sistemi di trasporto. Su 10 città il flusso dei passeggeri è diminuito maggiormente a Milano (del -20.5% da 714 milioni a 567 milioni), Napoli (del -18.4% da147 milioni a 120 milioni), Palermo (del -11.6% da 29 milioni a 26 milioni), Catania (del -10% da 16 milioni a 15 milioni), Genova (del -6.7% da 143 milioni a 133 milioni) e Roma (del -5.3% da 1224 milioni a 1159 milioni).

LE CITTA' CHE FANNO CRESCERE IL TPL Tra le città che invece hanno fatto crescere il flusso di viaggiatori tra il 2012 e il 2016 il report del Centro Studi Continental Autocarro evidenzia Torino, eletta capitale della ricerca per la guida autonoma, (+20% da 209 milioni a 259 milioni), Bologna (+16.1% da 94 a 109 milioni), Firenze (+13.2% da 79 a 90 milioni di passeggeri) e molto più al sud, Bari con una crescita del +7.8% con i passeggeri passati da 20.17 milioni a 21.75 milioni.

ROMA SBLOCCA UNO DEI CANTIERI STRATEGICI Proprio in queste ore il sindaco di Roma Virginia Raggi ha annunciato che il corridoio della mobilità Eur Laurentina-Tor Pagnotta divenuto simbolo di inefficienza a Roma per l'interminabile cantiere è agli ultimi metri di asfalto in posa e sarà aperto dopo i collaudi necessari. “Per migliaia di cittadini di Fonte Laurentina e Tor Pagnotta – ha spiegato Virginia Raggi – significherà non rimanere più imbottigliati nel traffico di via Laurentina con un risparmio notevole di tempo per arrivare alla metro B. Un tragitto di quasi 11 chilometri andata-ritorno che con quest'opera sarà percorso dai filobus senza inutili attese o ingorghi”.

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