Mercedes vende le quote MV Agusta e il Brand torna nella holding dei Castiglioni

MV Agusta ritorna nella Holding dei Castiglioni dopo che Mercedes ha ceduto il suo 25%. Ristrutturato e rafforzato, il marchio è pronto al rilancio

20 dicembre 2017 - 22:45

Le Case tedesche percorrono a volte quelli che sembrano binari paralleli: berline, SUV e station Wagon di tutte le taglie, auto molto sportive (BMW M contro Audi RS contro Mercedes AMG, per esempio) e motociclette. BMW ha la sua florida e storica divisione BMW Motorrad? Allora Audi compra Ducati e Mercedes AMG entra in MV Agusta. Le cose non sono però cristallizzate: se BMW Motorrad è intoccabile e Ducati resta in mani tedesche, Mercedes non considera più strategica MV Agusta e vende la sua quota a MV Holding, uscendo dal glorioso marcho italiano.

SARÀ LA VOLTA BUONA? La notizia, riportata da molti media, ad esempio da Autoblog, è semplice: Mercedes AMG ha venduto la sua partecipazione nel noto costruttore motociclistico MV Agusta. I lettori di buona memoria ricorderanno un'altra notizia della vendita delle quote di Mercedes in MV perché le moto non erano più considerate strategiche.

In realtà il legame c'è, anche se quella cessione non si è concretizzata come annunciata. La ComSar Invest che avrebbe dovuto acquisire a luglio il “pacchetto” di Mercedes è infatti di proprietà della famiglia del magnate petrolifero Timur Sardarov, che è anche coinvolto nell'acquisto, questa volta effettivo, del quale stiamo dando notizia oggi.

INTRECCI SOCIETARI Le vicissitudini societarie del Marchio italiano, onusto della gloria di decine di titoli mondiali e dell'epopea di Giacomo Agostini, non sono facilissime da dipanare. La struttura della proprietà di MV Agusta è infatti piuttosto complessa e presenta vari livelli innestati l'uno nell'altro. MV Agusta Motor è la società che produce le performanti ed esclusive motociclette che sono il sogno, proibito per molti, di parecchi appassionati.

Essa è separata, dal punto di vista societario, dallo studio di design Castiglioni Research Center (CRC) e dalla divisione corse MV Agusta Reparto Corse. Prima dell'annuncio della cessione delle quote, MV Agusta Motor S.p.A era di proprietà congiunta di MV Agusta Holding e Mercedes AMG. A sua volta MV Agusta Holding è posseduta da ComSar Invest e GC Holding, dove quel “GC” sta per Giovanni Castiglioni. ComSar Invest è un fondo di investimento finanziato dal Black Ocean Group, che è il “braccio” degli investimenti della famiglia Sardarov. Allo stesso modo, GC Holding è l'entità di business di Giovanni Castiglioni per il controllo e l'investimento in MV Agusta (per completezza dell'informazione segnaliamo una vicissitudine giudiziaria che ha interessato GC Holding, come riportata da Varese News)

GUARDIAMO AL FUTURO A questo punto, dopo l'acquisto della quota di Mercedes, MV Agusta Motor S.p.A è posseduta al 100% da MV Agusta Holding Company. La cosa che rimane sconosciuta è la ripartizione della proprietà di MV Agusta Holding fra Castiglioni e Sardanov, anche se sembra che la quota dei russi sia tutt'altro che trascurabile. Ricordiamo che dopo un periodo di oblio durato 17 anni, MV è stata resuscitato da Cagiva nel 1997 per essere poi ceduta, nel 2004, alla malese Proton (leggi che Proton ha venduto il 51% di Lotus a Geely). Proton l'ha tenuta per poco tempo, fino alla cessione ad una società finanziaria svizzera mentre la sua sottomarca Husqvarna fu in seguito venduta a BMW. MV è stata poi ceduta ad Harley-Davidson che dopo un solo anno l'ha venduta a MV Agusta Holding diretta da Claudio Castiglioni. AMG è salito a bordo nel 2014 e il resto della vicenda di MV Agusta, una Casa nata nel 1945, è storia nota.

Il ciclo intrapreso a inizio del 2016 ha riportato MV Agusta in positivo nell'esercizio 2017 mentre la sua nuova gamma ha riscosso un grande successo all'edizione 2017 del Salone del Ciclo e Motociclo di Milano (EICMA). La nuova Dragster 800 RR, in particolare, ha riscosso un tale successo da aver permesso una raccolta ordini per il 2018 superiore alla produzione preventivata. MV guarda ora al futuro, destinando una quota rilevante dei suoi investimenti futuri ad una nuova gamma a 4 cilindri che dovrebbe debuttare con un primo modello l'anno prossimo. Speriamo bene e auguriamo alla “nuova” MV un proficuo e luminoso percorso industriale.

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