Ducati resta in mani tedesche. Bloccata la vendita del Marchio italiano

La vendita di Ducati sembrava necessaria a monte delle enormi spese dovute dal dieselgate, ma le dichiarazioni di Audi cancellano questa ipotesi

13 dicembre 2017 - 10:36

Dopo mesi di stallo, arrivano delle dichiarazioni ufficiali di Audi che tolgono dal mercato il Brand italiano di moto. Ducati resta quindi di proprietà del Gruppo Audi-Volkswagen, ricucendosi un ruolo strategico nel bouquet premium del Gruppo tedesco. Una mossa che arriva dopo gli utili registrati da Audi e dalla ferma opposizione di Porsche alla vendita del Marchio italiano. Gli investitori interessati all'acquisto della Casa di Borgo Panigale restano comunque alla finestra, vista la possibilità di un cambio di rotta da parte del Gruppo tedesco riguardo l'importanza strategica di Ducati.

DUCATI RESTA NELLA FAMIGLIA AUDI “Non c'è alcuna necessità economica di vendere Ducati. Posso assicurarvi che Ducati appartiene alla famiglia dei Quattro anelli e che rappresenta la perfetta realizzazione della nostra filosofia di eccellenza nel mondo delle moto”. Le parole che spengono ogni trattativa in merito alla vendita del prestigioso Marchio italiano. Sono le dichiarazioni di Rupert Stadler, CEO di Audi Group, che ha voluto chiarire una questione che ha tenuto banco negli ultimi mesi. La cessione di Ducati sembrava necessaria, a monte delle enormi spese che il Gruppo sta affrontando da dopo il diesel gate, con il successivo programma di elettrificazione della gamma che ha richiesto, e richiede tuttora, ingenti somme di denaro – sono 34 i miliardi che Volkswagen investirà per passare all'elettrico.

PIECH-PORSCHE CONTRARIA ALLA VENDITA Quello di Ducati poteva essere il ruolo di “agnello sacrificale” volto alla causa elettrica del Gruppo, ma da quando la cessione è stata proposta, in seno al gruppo si sono alzate più voci contrarie alla vendita del Marchio, in primis quelle della famiglia Piech, proprietaria di Porsche. Un passo importante quello di Audi, vista e considerata la valutazione di circa 1,5 miliardi di euro di Ducati, che aveva già trovato dei possibili acquirenti, tra i quali lo storico Marchio di moto Harley Davidson – ma non solo, visto che in tanti si erano mossi per il suo acquisto. Resta quindi la forte presenza del Gruppo tedesco in Italia che, vi ricordiamo, è proprietaria anche di Lamborghini.

RUOLO IMPORTANTE DI LAMBROGHINI “Curare un bouquet premium è difficile come il lavoro di un giardiniere”, ha detto Stadler, e quando si parla di premium non si può non citare anche Lamborghini. Incredibilmente, infatti, anche la Casa di Sant'Agata Bolognese potrebbe avere avuto un ruolo cruciale nella mancata cessione di Ducati, grazie al super-SUV Urus – qui il nostro focus -, che porterebbe a raddoppiare la produzione e, quindi, le vendite. Tutti fattori che, uniti agli utili prodotti da Audi negli ultimi mesi, avrebbero fatto cambiare idea ai vertici del Gruppo, preferendo tenere nel suo portafoglio di Marchi anche Ducati. Al momento possiamo dichiarare chiusa la questione, salvo cambiamenti dell'ultima ora.

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