Mercedes-Nissan: la piattaforma MFA2 al centro delle voci sul divorzio

Carlos Ghosn rettifica le indiscrezioni su Mercedes Nissan, la partnership è in salute ma i nuovi modelli Infiniti non useranno la piattaforma MFA2

9 gennaio 2017 - 10:00

In occasione della sua partecipazione al CES di Las Vegas, Carlos Ghosn ha colto l'occasione per fornire un chiarimento circa i presunti dissidi nati in seno alla partnership Mercedes-Nissan e spegnere sul nascere il chiacchiericcio serpeggiante dopo un articolo della Reuters. Secondo il supermanager di Nissan Renault e Mitsubishi è stato travisato il senso di un cambiamento nei programmi della collaborazione e che l'alleanza con il costruttore tedesco è solida e destinata a durare (Scopri quanto fruttano a Ghosn le 3 cariche presidenziali).

PER GHOSN E' SOLO UN EQUIVOCO DEI GIORNALISTI “L'alleanza con Mercedes sta andando bene, ogni volta che facciamo un cambiamento in un progetto non significa che quel progetto è condannato”, con queste parole, declamate in conferenza stampa al CES, Carlos Ghosn ha voluto chiarire quello che, secondo lui, sarebbe stato null'altro che un equivoco, un'errata interpretazione da parte della stampa. Lo scorso 6 gennaio l'agenzia di stampa Reuters ha pubblicato un articolo dal titolo “Nissan ferma lo sviluppo di auto di lusso con Daimler” argomentando che la Casa giapponese non avrebbe utilizzato la rinnovata piattaforma MFA2, cofinanziata da entrambe le Case costruttrici.

NIENTE MFA2 PER LE NUOVE INFINITI Secondo quanto riportato da Reuters la piattaforma MFA2, dalla quale nasceranno le nuove generazioni di Mercedes compatte, compresa la futura Classe A. Nissan avrebbe trovato antieconomico e difficoltoso impiegare la MFA2 per allestire nuovi modelli Infiniti; il costruttore nipponico avrebbe dovuto utilizzare la piattaforma sulla futura nuova Infiniti Q40, come del resto impiega la “vecchia” MFA come base del suv compatto QX30. Questa decisione, sempre secondo l'agenzia di stampa avrebbe compromesso i rapporti tra le due aziende al punto tale da mettere in discussione una partnership che dura ormai dal 2010 (Qui trovi la prova su strada della Infiniti Q30).

TUTTO SECONDO I PIANI, COMPRESI I PROGETTI PER IL SUDAMERICA La dichiarazione di Ghosn in merito all'evenienza della fine della collaborazione sembra non lasciare spazio a ulteriori fraintendimenti: “Abbiamo iniziato con una particolare piattaforma e poi abbiamo scoperto che forse questa piattaforma non è delle migliori, così abbiamo cambiato idea. Ciò non significa che la collaborazione si ferma, stiamo solo cercando di ottimizzare il più possibile per i consumatori”. Al contrario di quello che ha dichiarato Reuters non sembrano compromessi i piani a medio e lungo termine della partnership, compresa la realizzazione di uno stabilimento produttivo ad Aguascalientes in Messico. Il nuovo impianto sudamericano avrà una capacità produttiva di 300.000 veicoli l'anno (Leggi tutti i dettagli della partnership Nissan Mercedes).

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