Mercedes GLC F-Cell: quanto inquina un’auto a idrogeno?

Pubblicati i dati sulle emissioni, certificati TUV, della Mercedes GLC F-Cell a idrogeno, che analizzano l'impatto ambientale nell'intero ciclo di vita

5 aprile 2019 - 11:51

Mercedes ha consegnato a novembre i primi esemplari della nuova GLC F-Cell. Si tratta di un’innovativa Suv ad alimentazione ibrida elettica-idrogeno. La prima del suo genere fabbricata dal marchio tedesco. Soltanto di questi giorni, però, sono i dati sui consumi effettivi dell’auto. Questi, calcolano le emissioni totali dal ciclo di produzione fino al termine della fase di utilizzo del veicolo. I dati sono certificati dall’ente tedesco TUV e riportati direttamente da Mercedes.

I VANTAGGI RISPETTO AL 100% ELETTRICO

La vettura offre due modalità di propulsione. Le celle a combustibile e una batteria ricaricabile. Le celle a combustibile sono alimentate a idrogeno, di cui possono essere stoccati nei serbatoi in fibra di carbonio fino a 4,4 kg. La Mercedes Glc F-Cell copre, con questa quantità di gas, una distanza di 430 km (secondo il ciclo NEDC). Inoltre, il pieno può essere effettuato in soli tre minuti. Abbattendo quindi i tempi lunghi delle ricariche elettriche. La batteria da 13,5 kWh agli ioni di litio conferisce invece alla vettura un’ulteriore autonomia di circa 50 km. Questa è ricaricabile tramite la tecnologia plug-in. In più, l’energia cinetica prodotta nei tratti di discesa e frenata viene raccolta grazie a un sistema di recupero e immagazzinata come energia elettrica nell’accumulatore.

BASSE EMISSIONI E ALTA RICICLABILITÀ

I dati sulle emissioni complessive evidenziano dei grandi risparmi nella fase di utilizzo del veicolo, ma un aumento dell’impatto ambientale nella fase di produzione dello stesso. Mercedes ha infatti dichiarato che i componenti specifici della GLC F-Cell causano emissioni decisamente più elevate della media, che sono però compensate da quelle ridotte durante il ciclo di vita dell’auto (che la casa tedesca quantifica in 200.000 km). Se questa fosse alimentata solo a idrogeno e energia prodotta grazie a fonti rinnovabili, le emissioni di CO2 sarebbero inferiori di più del 50% rispetto alle medie attuali. Per questi motivi il gruppo intende diminuire l’utilizzo di materie prime usate per motore e batteria del 40% entro il 2030. Infine, dato che il platino utilizzato nelle celle a combustione è meno del 10% di quello utilizzato dagli altri marchi (sempre stando ai dati dichiarati da Mercedes), queste possiedono un alto grado di riciclabilità.

SARÀ SOLO A NOLEGGIO

I primi esemplari della Mercedes GLC F-Cell, come suddetto, sono già stati consegnati a fine 2018 a varie istituzioni tedesche, come alcuni ministeri, l’organizzazione nazionale per l’idrogeno (NOW), Deutsche Bahn e H2 Mobility. Tuttavia, il gruppo non ha attualmente intenzione di aprire le vendite del nuovo modello al grande pubblico, a causa degli elevati costi: i clienti potranno esclusivamente noleggiarla, a un prezzo di 799 euro al mese. Il noleggio sarà possibile inizialmente solo nelle grandi città di Germania e Giappone.

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